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Firenze, molesta l'ex moglie ma viene assolto dal tribunale perché ha subito traumi da piccolo

Un uomo è stato assolto dal tribunale per aver minacciato e molestato l'ex moglie: il motivo è dovuto ai traumi vissuti da piccolo

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Sta creando molto clamore la decisione del tribunale di Firenze di assolvere un uomo accusato di minacce e molestie all’ex moglie: per il giudice a risultare determinante è la storia e il passato del 38enne.

Molesta l’ex moglie: il caso in tribunale

Stando a quanto riportato dal quotidiano locale la Nazione, quello del 38enne E.B è un caso destinato a far discutere: l’uomo è finito alla sbarra con l’accusa di minacce e molestie all’ex moglie, una donna conosciuta nella comunità Forteto.

Il centro si trova a Vicchio (Firenze) ed è finito da anni fa al centro di uno scandalo per abusi sessuali e pedofilia, fino al commissariamento nel 2018. E.B ha vissuto lì per molti anni e gli era stato “concesso” di sposarsi e avere una figlia con la donna.

tribunale di firenzeFonte foto: IPA
La sede del Palazzo di Giustizia di Firenze

Tuttavia, si è poi reso protagonista di quegli stessi atteggiamenti e reati di cui era stato a sua volta vittima. Per questo, il giudice Serafina Cannatà lo scorso 13 ottobre ha disposto l’assoluzione per il 38enne, ritenuto “incapace di intendere e di volere“.

Il risultato della perizia lo scagiona

A risultare determinante è stata la perizia psichiatrica presentata dal perito del tribunale di Firenze, la dottoressa Gemma Brandi. L’esperta ha riscontrato nell’uomo un “disturbo post traumatico da stress cronico ritardato, connesso al suo vissuto infantile”.

Il 38enne ha vissuto tremendi abusi non solo nella famiglia di origine ad opera del padre, ma anche all’interno della struttura del Forteto. Aveva 11 anni quando vi è entrato, per poi uscirne solo nel 2016.

La vittima di abusi, si legge nei passaggi della perizia riportata dal quotidiano, “se non adeguatamente sostenuta, assume su di sé la colpa dell’abusante, quindi sempre alla ricerca di una pena da espiare, per una colpa non sua, che va invece restituita a chi ne è titolare”.

Assolto per gli abusi subiti in infanzia

L’ex ospite della comunità degli orrori fondata da Rodolfo Fiesoli, quindi, non era in grado di “autodeterminarsi e comprendere il disvalore delle proprie azioni al momento della commissione dei fatti contestati” ovvero le minacce e gli abusi all’ex moglie.

Oltre alle violenze subite dal padre affidatario – “se eri fortunato una volta al giorno” ha testimoniato – sarebbe stato costretto anche a denunciare i suoi genitori naturali per maltrattamenti che non sarebbero mai avvenuti.

Inoltre, riporta La Nazione, avrebbe subito minacce anche in relazione al caso dell’ex moglie: “Guarda che ti stai separando, tu dovresti stare clamino. Se tu vieni a testimoniare in favore nostro e ti si dà una mano e si cerca di sistemare le cose”.

molesta-moglie-firenze-assolto Fonte foto: 123RF
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