Olindo Romano e Rosa Bazzi pronti a un altro ricorso dopo la Cassazione, i coniugi di Erba alla Corte europea
Il processo sulla strage di Erba potrebbe avere ancora un capitolo: Olindo Romano e Rosa Bazzi pronti al ricorso in Corte europea
L’avvocato difensore di Olindo Romano e Rosa Bazzi ha dichiarato, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di revisione del processo dei coniugi di Erba, che la coppia potrebbe decidere di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo, come già avevano fatto in passato, senza successo.
- Il nuovo ricorso di Olindo Romano e Rosa Bazzi
- La decisione della Cassazione
- Il primo ricorso alla Corte europea
Il nuovo ricorso di Olindo Romano e Rosa Bazzi
Fabio Schembri, avvocato di Olindo Romano e Rosa Bazzi, che ha difeso le ragioni dei due coniugi di Erba nelle udienze per la revisione del processo che li ha condannati in via definitiva all’ergastolo, ha dichiarato che la loro vicenda giudiziaria potrebbe non essere finita.
“Valuteremo ricorso alla Corte europea ma noi oggi ci attendevamo un annullamento da parte della Cassazione. Aspetteremo di leggere le motivazioni per poi decidere cosa fare” ha dichiarato il legale.

“La strada del ricorso alla giustizia europea era già stata intrapresa per quanto riguarda la sentenza di merito, in questo caso la intraprenderemmo per la questione legata alla revisione” ha poi concluso, ricordando la fine della prima vicenda giudiziaria sulla strage di Erba.
La decisione della Cassazione
Nella serata del 25 marzo la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di Olindo Romano e Rosa Bazzi per la revisione del processo sulla strage di Erba, per la quale i due coniugi sono stati condannati in via definitiva nel 2011.
Romano e Bazzi avevano chiesto di ripetere il processo a loro carico, ritenendo la loro confessione, poi ritrattata, suggerita dagli investigatori e la testimonianza di Mario Frigerio non attendibile.
In tre gradi di giudizio, questa tesi è stata rifiutata dai giudici, che hanno quindi confermato la validità del primo processo. La coppia resterà quindi in carcere a scontare l’ergastolo.
Il primo ricorso alla Corte europea
Come accennato dall’avvocato Schembri, non è la prima volta che Olindo Romano e Rosa Bazzi pensano di fare appello alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Anche dopo la sentenza definitiva che li condannò all’ergastolo per la strage di Erba, i due decisero di fare ricorso alla giustizia europea, ritenendo i loro diritti di difesa violati durante il processo.
I giudici europei si espressero dichiarando che il diritto alla difesa viene declinato in modo diverso all’interno dell’ordinamento dei singoli Stati e che quindi non era possibile, per i giudici europei, un intervento nella vicenda.
