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Coronavirus, le vittime salgono a 1.441: l'ultimo bollettino

I numeri della pandemia di Covid-19 in tempo reale: tutto quello che c'è da sapere

Prosegue l’emergenza coronavirus in Italia, mentre il governo sta studiando un nuovo decreto con ulteriori misure da adottare per rispondere al meglio a questa situazione. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile alle ore 18 di sabato 14 marzo, il numero di positivi nel territorio italiano è salito a 17.750, 2.795 in più di ieri. Le vittime accertate sono 1.441: in un solo giorno c’è stato un aumento di 175 morti. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 21.157.

Il numero delle guarigioni ha toccato quota 1.966, 527 in più rispetto a ieri. Dei 17.750 malati complessivi, 1.518 sono ricoverati in terapia intensiva, 190 in più rispetto a ieri, 8.372 sono ricoverati con sintomi e 7.860 sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, CONTAGI IN AUMENTO: IL PARERE DELL’ISS

Coronavirus: sono almeno 6 i parlamentari contagiati

Ancora nuovi casi positivi al coronavirus in Parlamento. Dopo il deputato del Partito Democratico Luca Lotti, il senatore M5s e viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e la deputata Pd e viceministro dell’Istruzione Anna Ascani, anche la deputata Pd Chiara Gribaudo ha annunciato di aver contratto il Covid-19.

Edmondo Cirielli, parlamentare e questore della Camera dei Deputati, risultato positivo al coronavirus nei giorni scorsi, è stato trasferito nella serata di venerdì all’ospedale Cotugno di Napoli per una lieve dispnea.

Il primo a risultare positivo al tampone era stato Claudio Pedrazzini, ex deputato di Forza Italia passato al gruppo Misto della Camera per il movimento Cambiamo! di Giovanni Toti.

Coronavirus, un positivo in ufficio della presidenza del Consiglio

Secondo quanto riferisce l’Ansa, un caso di positività al coronavirus è stato registrato in un ufficio della presidenza del Consiglio a Roma. È già in corso la sanificazione dei locali: gli uffici di questa sede, in via della Mercede, sono stati interdetti ai dipendenti oggi e domani.

Coronavirus, stop ai collegamenti con la Sardegna

La ministra dei Trasporti Paola De Micheli, accogliendo la richiesta del presidente della Regione Sardegna per l’emergenza coronavirus, ha firmato un decreto con il quale vengono sospesi i collegamenti e i trasporti delle persone da e per la Sardegna. Si vola solo tra Roma Fiumicino e Cagliari, mentre sulle navi potranno viaggiare solo le merci. Il trasporto delle persone su navi e aerei potrà avvenire soltanto su autorizzazione della Regione e per dimostrate e improrogabili esigenze.

La Sardegna è attualmente l’unica regione italiana che viene messa in completa quarantena. Nell’isola si è arrivati finora a 50 casi positivi, ma nessuna persona è stata contagiata localmente: tutti i casi positivi sono arrivati da fuori regione. Anche per questo motivo il governatore Solinas aveva più volte sollecitato il governo a prendere misure drastiche per la Sardegna.

Coronavirus, dalla Cina arrivano 500mila mascherine

Mezzo milione di mascherine arriveranno in Italia la prossima settimana. A donarle al nostro paese due enti di beneficenza cinesi, la Fondazione Jack Ma e la Fondazione Alibaba.

I due enti, riferisce l’Ansa, hanno donato in totale 2 milioni di maschere e altre forniture mediche essenziali, come i kit per i test, all’Italia e agli altri Paesi europei duramente colpiti dall’epidemia come la Spagna e il Belgio.

Il primo aereo cargo è atterrato ieri sera a Liegi, in Belgio. Nei prossimi giorni sono previste altre tre spedizioni. Le forniture mediche verranno controllate e consegnate in Italia con dei camion: spetterà alla Croce Rossa gestirle.

IN ARRIVO PRIMO FARMACO PER CONTRASTARE IL CORONAVIRUS

Coronavirus, contagiata anche l’attrice Giuliana De Sio

L’attrice Giuliana De Sio ha annunciato via social di trovarsi in isolamento all’Istituto Spallanzani di Roma in quanto contagiata dal coronavirus. La stessa attrice, però, ha comunicato di essere ormai già guarita.

Emergenza coronavirus: nuove misure per gli aerei

Alitalia ha fatto sapere tramite un comunicato diffuso dall’Ansa che “la sicurezza di tutti i passeggeri e dei dipendenti rappresenta da sempre la nostra massima priorità. Per questo motivo la compagnia informa che verrà chiesto ai passeggeri di munirsi, prima di salire in aereo, di una mascherina protettiva da indossare obbligatoriamente qualora un elevato numero di viaggiatori non permetta di rispettare la distanza interpersonale di sicurezza prevista”.

In seguito alle disposizioni contenute nel decreto del 12 marzo firmato dal ministro dei Trasporti Paola De Micheli in base agli accordi presi con l’Enac, chude fino al 25 marzo l’aeroporto di Trieste – Ronchi dei Legionari. Lo comunica in una nota Trieste Airport.

CORONAVIRUS, SI PUÒ USCIRE DI CASA? LA SPIEGAZIONE DEL VIMINALE

Coronavirus in Lombardia, morto un operatore del 118

In Lombardia i casi positivi al coronavirus sono aumentati a 11.685, con un incremento di 1.865 casi rispetto all’ultimo aggiornamento di ieri. Lo ha annunciato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. I decessi sono 966, 76 in più. Le persone ricoverate in ospedale sono salite a 4.898 (+463), quelle in terapia intensiva a 732 (+85).

Secondo i dati forniti dalla Regione, il numero maggiore di malati, in linea con il trend dei giorni scorsi, si è registrato nella provincia di Bergamo: 496 in più che fanno salire il numero a 2.864. In difficoltà anche anche Brescia e provincia, con 2.122 positivi e una crescita di 338 nuovi malati, Milano che segna un aumento di 244 pazienti (totale 1.551) e Cremona con 1.565 (+221). Aumento anche a Lodi e Provincia, dove i positivi al Covid-19 sono saliti a 1.276, 143 in più. Nella provincia meno colpita, quella di Sondrio, i casi sono quasi raddoppiati: dai 23 registrati ieri si è passati a 45.

Un operatore tecnico del 118 in servizio alla centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ospedale al centro dell’emergenza coronavirus, è morto la notte scorsa dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Aveva 47 anni. Lo riporta l’Ansa. La sede della centrale operativa era stata chiusa e sanificata alcuni giorni fa, anche perché altri operatori avevano accusato sintomi. Le chiamate erano state dirottate ad altre centrali lombarde.

Coronavirus in Emilia Romagna: la situazione

Sono saliti a 2.644 i casi di contagio in Emilia Romagna, 381 in più di ieri. Lo ha reso noto la Regione. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 152, 24 in più rispetto a ieri, mentre le guarigioni sono salite a 54 (+3).

Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 40, portando il totale a 241 (22 uomini e 18 donne, tutti con patologie pregresse e un’età media sugli 80 anni). Le persone decedute provenivano dalla provincia di Piacenza (24), Parma (8), Bologna (4), Ferrara (2), Reggio Emilia (1) e uno dal lodigiano.

Tra i contagiati c’è anche il sindaco di Misano Adriatico, Fabrizio Piccioni, come ha annunciato lo stesso primo cittadino del Comune in provincia di Rimini.

È morto all’ospedale di Piacenza, dove era ricoverato dopo aver contratto il coronavirus, Cesare Betti, 71 anni, direttore della Confindustria locale. Lo ha reso noto l’Ansa.

Coronavirus in Veneto: gli aggiornamenti

Sono saliti a 1.994 i positivi al coronavirus in Veneto, con un aumento di 57 casi rispetto alla rilevazione precedente. Lo ha reso noto la Regione. Le persone decedute sono 60, 5 in più di stamattina. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 124 (+6) e 118 i dimessi complessivi. A Vo’ non sono stati segnalati nuovi casi di positività.

Coronavirus nelle Marche: gli aggiornamenti

Nelle Marche sono stati registrati altri dieci decessi dovuti al coronavirus, portando il totale a 46 morti. L’età media delle vittime, tutte con patologie pregresse, è 79 anni. Lo ha comunicato il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores). Le ultime vittime sono otto uomini di 86 anni (a Camerino), 83, 66 e 87 (a Senigallia), 76 e 70 anni (a Jesi), 88 e 80 (Marche Nord) e due donne di 84 (Marche Nord) e 67 anni (Senigallia). I nuovi casi di positività al coronavirus sono 174: i contagiati sono complessivamente 899.

Piemonte: ancora decessi legati al coronavirus

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime con coronavirus in Piemonte: secondo quanto reso noto dal’Unità di crisi regionale sono 7 le persone decedute nelle ultime ore. Si tratta di cinque uomini e due donne, due della provincia di Alessandria, tre del Torinese e due del Cuneese. Le vittime dall’inizio dell’emergenza salgono così a 66.

I contagi hanno superato il migliaio ma il dato esatto, al momento, non è ancora disponibile. Tra i contagiati ci sono anche due bambini, i primi due, ricoverati all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

CORONAVIRUS, LA PREVISIONE DEL VIROLOGO SUL PICCO DEL CONTAGIO

Coronavirus nel Lazio: gli aggiornamenti

Sono 357 nel Lazio i casi positivi al Covid-19. Di questi, 114 sono in isolamento domiciliare, 181 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 25 sono ricoverati in terapia intensiva. 13 i deceduti e 24 i guariti. Questi i dati resi noti dalla Regione Lazio.

Coronavirus in Campania: le ultime

Altri 16 casi positivi al coronavirus in Campania, per un totale che sale a 288. Lo ha reso noto l’Unità di Crisi regionale. I deceduti sono saliti a 7 (2 decessi erano già stati indicati nelle scorse settimane; 4 casi che risalgono ai giorni scorsi sono stati confermati dalle autorità sanitarie oggi e l’ultimo è di stamattina). In totale i guariti sono 23.

Coronavirus in Liguria, gli aggiornamenti

Sono salite a 29 le vittime dovute al coronavirus in Liguria. Lo ha comunicato la Regione. I nuovi casi positivi sono 108 e portano a 434 il numero totale di contagiati in regione. Di questi, 275 sono ospedalizzati mentre 107 sono in isolamento nelle proprie abitazioni.

Coronavirus in Friuli Venezia Giulia: i dati

Sono saliti a 301 i casi positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia, con un aumento di 44 persone rispetto all’ultima comunicazione della Regione di ieri. I ricoverati in ospedale salgono a 77, mentre restano stabili a 11 quelli in terapia intensiva.

Sono 3 i decessi registrati in più rispetto alla giornata di ieri, che portano a 13 il numero totale di morti. Le persone decedute, tutte con pluripatologie e con un’età media di oltre 80 anni, sono 8 donne e 5 uomini. Sono morte una persona a Pordenone, due dell’area di Udine e 10 di Trieste.

Coronavirus in Valle d’Aosta: la situazione

Continuano a crescere i casi positivi di coronavirus in Valle d’Aosta: in base all’ultimo bollettino dell’Unità di crisi regionale sono 42 (più il paziente deceduto nella notte tra martedì e mercoledì scorsi). Tra i contagiati, 12 sono ricoverati all’ospedale Parini di Aosta  mentre gli altri 30 sono in isolamento domiciliare. Inoltre sono 721 le persone per le quali i sindaci hanno predisposto un’ordinanza per “isolamento domiciliare precauzionale” sotto sorveglianza medica.

CORONAVIRUS: UN FLASHMOB UNISCE L’ITALIA

Nuovi contagi da coronavirus in Sardegna

I positivi al coronavirus in Sardegna sono 47, secondo gli ultimi dati dell’Unità di crisi regionale. Su 530 test effettuati, 392 hanno dato esito negativo, mentre per 91 è in corso l’accertamento. I pazienti ricoverati sono 14, mentre 33 persone si trovano in isolamento domiciliare.

Aumentano i casi di contagio da coronavirus in Sicilia

Sono in tutto 156 i pazienti risultati positivi al coronavirus in Sicilia. Lo ha comunicato all’Ansa la Regione. Dall’inizio dei controlli, i tamponi sono stati 2.100. Ricoverati 53 pazienti, di cui 11 in terapia intensiva. Sono 97 i siciliani in isolamento domiciliari, 4 i guariti e 2 i deceduti.

Coronavirus, un nuovo morto in Toscana

Sale a 9 il numero dei decessi in Toscana tra i pazienti positivi al coronavirus: sono otto uomini e una donna di età compresa tra i 70 e i 98 anni e tutti affetti da patologie pregresse. Lo ha riferito la Regione. Tre pazienti deceduti risiedevano in provincia di Lucca, tre in provincia di Massa Carrara, uno ciascuno in quelle di Pistoia, Pisa e Livorno.

Ad oggi le persone risultate positive al tampone sono 630, 160 nuovi casi rispetto al monitoraggio del 13 marzo. Inoltre sono 6.880 le persone in isolamento domiciliare.

NUOVA CURA ITALIANA A BASE DI PLASMA CONTRO IL CORONAVIRUS

Roma, il bollettino dell’Istituto Spallanzani

“I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 99, numero inalterato rispetto a ieri. Di questi 17 necessitano di supporto respiratorio. Il quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni. I pazienti in osservazione sono 13”, fa sapere l’Istituto Spallanzani di Roma.

“I pazienti dimessi che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca del nuovo coronavirus sono 315. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici”, viene specificato nel bollettino sanitario.

Coronavirus in Abruzzo: gli aggiornamenti

Il numero di pazienti positivi al coronavirus in Abruzzo è salito a 112. Lo ha reso noto la Regione. Tra i casi c’è anche un uomo di 100 anni di Penne. L’uomo resta ricoverato nell’ospedale di Penne, in quanto le sue condizioni sono pienamente compatibili con una gestione che non necessita di ambienti a pressione negativa.

Coronavirus in Alto Adige: gli aggiornamenti

Un’anziana ultranovantenne che era in condizioni di salute fortemente compromesse è deceduta nella notte a Merano. In Alto Adige sono stati registrati 41 nuovi casi confermati da infezione Covid-19. Complessivamente il numero totale delle persone positive in Alto Adige è salito a 166.

Coronavirus in Puglia: gli aggiornamenti

Il Governatore della Puglia Michele Emiliano ha lanciato un nuovo allarme in merito alla notizia di un nuovo esodo da Milano verso il Sud Italia. Su Facebook ha scritto: “Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare”.

CORONAVIRUS, I CASI AUMENTANO E L’EPIDEMIA RALLENTA: L’ANALISI

Coronavirus, le nuove misure del governo

Il governo italiano sta preparando nuove misure per contrastare l’emergenza coronavirus: tra le proposte ci sono anche la riduzione delle bollette per tutto il 2020 e l’abolizione dell’esame di abilitazione alla professione medica.

Coronavirus, firmato protocollo di sicurezza dei lavoratori

Sindacati e imprese, dopo un lungo confronto andato avanti nella notte, anche in videoconferenza con il governo, hanno raggiunto l’intesa firmando il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Su Twitter, il premier Giuseppe Conte ha scritto in merito al protocollo di sicurezza dei lavoratori: “Dopo diciotto ore di un lungo e approfondito confronto, è stato finalmente siglato tra sindacati e associazioni di categoria il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il bene del Paese, per la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori. L’Italia non si ferma”.

NUOVI FARMACI CONTRO IL CORONAVIRUS IN SPERIMENTAZIONE

Coronavirus, la situazione regione per regione

L’ultimo bollettino della Protezione Civile, diffuso alle ore 18 del 14 marzo, riporta che sono 9.059 i malati in Lombardia (1.327 in più di ieri), 2.349 in Emilia Romagna (+338), 1.775 in Veneto (+322), 814 in Piemonte (+20), 863 nelle Marche (+165), 614 in Toscana (+159), 320 nel Lazio (+78), 243 in Campania (+30), 384 in Liguria (+80), 271 in Friuli Venezia Giulia (+35), 150 in Sicilia (+24), 156 in Puglia (+35), 199 in Trentino (+42), 106 in Abruzzo (+23), 103 in Umbria (+30), 17 in Molise, 47 in Sardegna (+4), 41 in Valle d’Aosta (+14), 59 in Calabria (+22), 170 in Alto Adige (+47), 10 in Basilicata.

Coronavirus, le vittime regione per regione

Quanto alle vittime, se ne registrano: 966 in Lombardia (+76), 241 in Emilia Romagna, (+40), 55 in Veneto (+13), 59 in Piemonte (+13), 36 nelle Marche (+9), 6 in Toscana (+1), 27 in Liguria (+10), 6 in Campania (+4), 13 Lazio (+2), 13 in Friuli Venezia Giulia (+3), 8 in Puglia (+3), 3 in provincia di Bolzano (+1), 2 in Sicilia, 2 in Abruzzo, 1 in Umbria, 1 in Valle d’Aosta, 2 in Trentino.

CORONAVIRUS: I NUMERI DI EMERGENZA REGIONE PER REGIONE

Coronavirus, il contagio nel mondo: i numeri

I contagi da coronavirus nel mondo hanno superato i 150mila casi mentre il bilancio dei morti, a livello globale, è sopra i 5.600 casi. Questi i numeri della pandemia secondo quanto rilevato dalla Jonhs Hopkins University nel suo monitoraggio sull’andamento della pandemia. Le persone guarite sono 72 mila. I Paesi colpiti sono 129, con la Cina al primo posto seguita da Italia, Iran e Corea del Sud.

Nella giornata di venerdì la Cina ha registrato 11 nuovi casi di coronavirus e 13 morti, tutti nell’Hubei, la provincia epicentro dell’epidemia. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, ci sono stati anche 17 nuovi casi sospetti, 1.430 persone dimesse dagli ospedali e 3.610 pazienti in condizioni (-410).

Il numero totale delle infezioni è 80.824, comprensivo di 12.094 pazienti ancora sotto trattamento medico, 65.541 guariti e 3.189 decessi. La percentuale di guarigione è dell’81%. I casi di infezioni da coronavirus registrati a Wuhan sono stati 4. Secondo gli aggiornamenti forniti dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, si tratta del livello più basso da quando da gennaio è iniziata la raccolta dei dati. Per la prima volta, inoltre, i casi importati di infezione hanno superato quelli locali.

L’Iran ha annunciato altre 97 morti per la pandemia di coronavirus avvenute nelle ultime 24 ore. Il numero totale di decessi è salito a 611. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Sanità, Kianoush Jahanpour. Lo stesso portavoce ha aggiunto che il numero dei contagiati è di 12.729, di cui 4.339 guariti. I nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 1.365.

Sempre venerdì, la Corea del Sud ha 107 nuovi casi d’infezione al coronavirus. Stando al Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale di casi positivi è pari a 8.086. Il dato, che segue i 110 casi registrati giovedì, sottolinea i segnali positivi provenienti dalle misure di contenimento dell’infezione adottate dal governo di Seul. I decessi sono 72, 5 in più rispetto al precedente bollettino.

Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza negli Stati Uniti d’America, dove secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità sanitarie sono oltre 2.100 i casi di coronavirus; i morti sono almeno 47. La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti per gli americani colpiti dall’epidemia di coronavirus. La misura è passata con 363 voti a 40 e ora è attesa al Senato.

Al fine di contenere l’epidemia da coronavirus, la Francia ha deciso di chiudere tutti i luoghi pubblici “non indispensabili”, fra i quali ristoranti, bar e luoghi di culto a partire da domani. Lo ha annunciato in diretta tv il primo ministro Edouard Philippe.

Il premier ha sottolineato che la decisione, “grave”, è stata presa d’accordo con il presidente Emmanuel Macron e con il comitato di scienziati, dato che gli inviti a limitare gli spostamenti “non sono stati adeguatamente osservati” dai francesi. Philippe ha motivato la decisione parlando di un “forte aumento dei contagi e dei ricoveri in rianimazione”.

Misure simili adottate anche in Svizzera: il Canton Ticino ha annunciato che tutti i ristoranti, i bar e i negozi, ad eccezione di farmacie e alimentari, saranno chiusi a partire da domani.

In Spagna, fanno sapere le autorità, i casi di positività al coronavirus hanno superato quota 6.000, mentre le persone decedute sono salite a 189.

La Danimarca ha registrato il suo primo decesso dovuto al coronavirus. La vittima, secondo quanto annunciato dalle autorità, era una persona di 81 anni che era stata ricoverata per altre gravi condizioni.

Chiudono scuole, ristoranti, bar e locali notturni in Belgio. Stessa sorte per gli esercizi commerciali durante il week-end, fatta eccezione per negozi di alimentari e farmacie. Annulati tutti gli eventi pubblici, gli spettacoli teatrali e cinematografici e gli appuntamenti dei centri culturali. Il numero di contagi nel Paese è salito a 689, con 22 persone ricoverate in terapia intensiva e 4 decessi.

In Slovenia sono stati accertati nelle ultime ore altri 40 contagi da coronavirus, che portano il totale a 181. Ne ha dato notizia il governo.

Una terza persona è deceduta in Grecia a causa della pandemia di coronavirus. Come riferito da ‘Kathimerini online’, si tratta di un uomo di 67 anni, residente sull’isola di Zante. L’uomo si era recato nell’ospedale locale tre giorni fa.

Il numero di casi positivi di Malta, quattro giorni dopo la chiusura delle frontiere verso gran parte dell’Europa e all’indomani dell’attivazione della quarantena obbligatoria per chiunque arrivi nell’arcipelago, è salito a 18: 5 in più nelle ultime 24 ore.

Nei Paesi Bassi sono 959 i casi positivi, di cui 136 ricoverati in ospedale. I morti sono saliti a 12.

Nel Regno Unito il numero delle vittime è salito a 21. Secondo il Ministero della Sanità britannico, ci sarebbero circa 1.140 contagi, con un aumento di 342 positivi nelle ultime 24 ore.

In Estonia, 68 persone sono risultate positive al nuovo coronavirus portando a 109 il numero totale dei casi accertati: lo riferisce il ministero della Salute della repubblica baltica.

In Tunisia sono stati registrati altri 2 nuovi casi di coronavirus che portano a 18 il totale dei casi confermati nel Paese. Oltre 4.000 persone sono in quarantena dal 2 marzo scorso. Ieri il premier Elyes Fakhfakh ha annunciato drastiche misure per tentare di limitare la diffusione del contagio, tra le quali lo stop ai voli con l’Italia e la chiusura dei bar dopo le 16.

Il Marocco ha registrato 9 nuove infezioni da coronavirus che portano a 17 il totale dei casi. Il ministero della Salute ha reso noto che tutti i casi sono arrivati dall’estero, da Francia, Italia e Spagna. L’unico caso di marocchino è quello della moglie di un cittadino francese.

Il ministero della Sanità dell’Argentina ha confermato 3 nuovi casi di coronavirus a Buenos Aires e provincia. Il totale delle persone contagiate è ora salito a quota 34. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Telam. Dei tre nuovi pazienti, due sono stati in viaggio in zone a rischio, mentre il terzo è stato in stretto contatto con persone affette dal virus Covid-19.

Dopo la conferma dei primi 4 casi di contagio da coronavirus, l’Uruguay ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria e una “chiusura parziale delle frontiere” per un periodo indefinito. Il presidente uruguaiano Luis Lacalle Pou ha annunciato durante una conferenza stampa che è stata decisa una “quarantena obbligatoria” per le persone che arrivano da nove paesi a rischio, “il divieto di sbarco per le navi da crociera” e “la sospensione di tutte le esibizioni pubbliche”.

VirgilioNotizie | 14-03-2020 19:31

Coronavirus, in Italia aiuti e medici provenienti dalla Cina Fonte foto: Ansa
Coronavirus, in Italia aiuti e medici provenienti dalla Cina
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