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Coronavirus, 250 morti in un giorno: l'ultimo bollettino

I numeri della pandemia di Covid-19 in tempo reale: tutto quello che c'è da sapere

Non si arresta l’emergenza coronavirus in Italia, nonostante le nuove misure prese dal governo per arginare il contagio. Secondo l’ultimo bollettino diffuso Protezione Civile, sono 1.266 le vittime accertate, 250 in più in un solo giorno.  Le persone che hanno il virus sono salite a 14.955, 2.116 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 17.660.

Le persone guarite sono 1.439, 181 in più rispetto a ieri, mentre sono saliti a 1.328 (+175) i malati ricoverati in terapia intensiva. Dei 14.955 malati complessivi, ha spiegato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa, 7.426 sono ricoverati con sintomi e 6.201 sono in isolamento domiciliare.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha intanto certificato che l’Europa è il nuovo epicentro della pandemia.

AUMENTANO I CONTAGI PER GLI ERRORI DEL WEEKEND: IL PARERE DELL’ISS

Coronavirus, due morti under 40: avevano gravi patologie

Silvio Brusaferro, direttore dell’istituto superiore sanità, ha annunciato: “Finora abbiamo 2 pazienti deceduti con un’età inferiore ai 40 anni: uno aveva 39 anni e una patologia neoplastica, è morto in ospedale, un’altra 39 anni ed è morta a casa, aveva diabete obesità e altri disturbi”.

Coronavirus, il paziente 1 del Piemonte è guarito

Anche in Piemonte, non si fermano i contagi da coronavirus, ma “una buona notizia c’è”. Ad annunciarlo, su Facebook, è il governatore Alberto Cirio: il paziente 1 piemontese “è guarito”.

Il tampone a cui è stato sottoposto il 40enne torinese, manager in una multinazionale di Cesano Boscone a lungo ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale Amedeo di Savoia, “è risultato negativo”.

“Ha vinto la sua malattia”, ha sottolineato Cirio, convinto che “tutti noi vinceremo la battaglia impegnandoci insieme”. La guarigione del paziente 1 piemontese non è l’unica “buona notizia” data questa sera dal governatore Cirio, ancora in auto isolamento dopo essere risultato positivo al coronavirus.

“I dati in nostro possesso ci dico che, senza restrizioni, il Piemonte oggi avrebbe trecento ospedalizzati in più – sottolinea Cirio – Questo non significa che i contagi diminuiscono, non ancora, ma che le misure adottate stanno funzionando”.

I CASI AUMENTANO, MA L’EPIDEMIA RALLENTA: L’ANALISI

Coronavirus, il ministro Speranza: “Non basta un decreto, dipende da tutti noi”

“Il distanziamento sociale è la chiave per ridurre la diffusione del contagio. Le prossime settimana saranno decisive e dipendono dal comportamento di ogni singolo cittadino”. Queste le parole del ministro della Salute Roberto Speranza, riprese dall’Ansa, in relazione ad ipotesi di picchi e numero dei contagi circolate in queste ore.

CORONAVIRUS, LA PREVISIONE SUL PICCO DEL VIROLOGO

Coronavirus: in quarantena due navi della Marina militare

Gli equipaggi delle navi San Giusto e San Giorgio della Marina Militare, entrambe attraccate al porto di Brindisi, sono stati messi in quarantena dopo che due militari che erano stati a bordo delle due navi sono risultati positivi al coronavirus. I due militari, di cui uno è ricoverato presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dopo aver mostrato sintomi connessi al virus sono stati sottoposti al tampone, risultato poi positivo.

La Marina Militare ha fatto sapere di aver immediatamente deciso di adottare dei provvedimenti estremamente restrittivi allo scopo di tutelare la salute del personale, dei familiari e della cittadinanza, disponendo di considerare ogni singolo membro dell’equipaggio come potenziale contatto stretto.

Stop a navi italiane nei porti esteri

Molti porti esteri stanno chiudendo alle navi italiane a causa del coronavirus. “Le notizie che stiamo ricevendo da diversi Paesi – sia Paesi terzi che, purtroppo, stati dell’Ue – nei quali operiamo relative all’interdizione dei porti alle navi che abbiano scalato negli ultimi 15 giorni l’Italia sono estremamente preoccupanti”. Lo scrivono in una lettera al Mit Assarmatori e Confitarma, le due associazioni che rappresentano gli armatori, e Federagenti (la federazione degli agenti marittimi).

COSTA SOSPENDE LE CROCIERE NEL MONDO

Partono le denunce per chi non rispetta i divieti

Sono 124 le denunce in provincia di Milano per aver violato le norme per contenere la diffusione del coronavirus. Il reato contestato è quello di Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, in base all’articolo 650 del Codice penale.

Una persona è stata denunciata invece per Falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico ufficiale e False dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, in base agli articoli 495 e 496 del Codice penale.

Sono 10 le persone denunciate per altri reati, mentre ben 5 gli arresti legati alle nuove misure per arginare il contagio. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 781, con 3 titolari denunciati.

A Napoli sono state denunciate 10 persone, tra cui un boss del clan Calone del quartiere di Posillipo, perché si trovavano insieme dentro una palestra. Hanno tra i 20 e i 53 anni. A scoprirli è stato il Comando Provinciale dei Carabinieri.

SI PUÒ USCIRE DI CASA? LA SPIEGAZIONE DEL VIMINALE

Coronavirus, Brembo chiude gli stabilimenti in Italia

A causa della situazione di emergenza nelle aree di Bergamo e Brescia, dove hanno sede gli stabilimenti italiani di Brembo, l’azienda – si legge in una nota – “ha disposto che dal 16 al 22 marzo le proprie attività produttive a Stezzano, Curno, Mapello e Sellero saranno temporaneamente sospese”.

L’Austria chiude 47 valichi con l’Italia

L’Austria ha annunciato la chiusura di 47 valichi minori con l’Italia. Restano aperti il Brennero, passo Resia, Prato alla Drava e Tarvisio. L’elenco è contenuto nel decreto del ministro degli Interni Karl Nehammer, pubblicato dalla Wiener Zeitung. A Tarvisio/Thorl-Maglern sulla strada statale si potrà entrare in Austria solo dalle ore 6 alle 21. Chiudono, Pramollo, passo Rombo e passo Stalle. Gli altri valichi sono sentieri alpini, come per esempio il passo dei Tauri.

300 ITALIANI ANCORA BLOCCATI A TENERIFE

Coronavirus in Lombardia: gli aggiornamenti

Sono saliti a 9.820 i contagiati dal coronavirus in Lombardia, i morti a 890 (146 solo ieri). Lo ha reso noto la Regione. Le persone in terapia intensiva sono 650 (45 più di ieri), 4.435 i ricoverati non intensivi. In isolamento domiciliare 2.650 persone, mentre i dimessi sono stati 1.198 (+93).

Coronavirus in Emilia Romagna: superati 200 morti

In Emilia Romagna i morti da coronavirus sono passati in un giorno dai 146 di ieri ai 201 di oggi, 55 in più. I nuovi decessi registrati riguardano 21 residenti nella provincia di Parma, 14 in quella di Piacenza, 7  in quella di Modena, 5 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Bologna, 2 in quella di Ravenna e uno in quella di Ferrara. Lo ha reso noto la Regione.

I casi di positività al coronavirus sono complessivamente 2.263, 316 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Sono 128 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre sono salite a 51 (ieri erano 43) le guarigioni.

Coronavirus in Veneto: gli aggiornamenti

Sono saliti  a 1.673 i casi positivi di coronavirus in Veneto. Lo ha reso noto la Regione. I decessi sono saliti a 50, 10 in più rispetto al bollettino di ieri. Sono 350 i pazienti ricoverati in area non critica, 108 quelli in terapia intensiva e 103 i dimessi.

Dei nuovi casi positivi 29 si riferiscono alla provincia di Verona, 11 a Treviso, 9 a Padova, 8 a Venezia, 7 a Belluno, 2 a Vicenza, 1 ad un paziente fuori Veneto mentre per 11 è in corso l’assegnazione del focolaio.

Coronavirus nelle Marche: la situazione

Due casi positivi al coronavirus alla Regione Marche: si tratta di un consigliere regionale e di un dirigente. Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo ha rinviato la seduta dell’Assemblea in calendario per il 26 marzo e disposto la sanificazione dei locali. Da qualche giorno larghissima parte dei dipendenti è in ferie o in attività tramite lo smart working.

Intanto la Regione ha reso noto 133 nuovi casi positivi, che portano il totale a 725.

Coronavirus in Toscana: gli aggiornamenti

Sono 106 i nuovi casi positivi registrati in Toscana rispetto a ieri. Il forte aumento, si spiega dalla Regione, “è riferito in particolare al laboratorio di Pisa, in quanto nei dati trasmessi ieri molti test in quel laboratorio risultavano ancora in corso”. I decessi sono in tutto 5.

I casi positivi suddivisi per provincia: 101 Firenze, 48 Pistoia, 26 Prato, 79 Lucca, 65 Massa Carrara, 51 Pisa, 27 Livorno, 16 Grosseto, 41 Siena, 16 Arezzo. Sono in isolamento a casa 6.184 persone.

Coronavirus nel Lazio: le ultime

Sono 277 i casi positivi al Covid-19 nel Lazio. Di questi, secondo quanto reso noto dall’assessorato alla Sanità, 96 sono in isolamento domiciliare, 122 sono ricoverati non in terapia intensiva, 24 sono ricoverati in terapia intensiva, 11 sono deceduti e 24 guariti. Il numero dei casi positivi è dunque aumentato rispetto ai 191 registrati ieri.

I DETENUTI CHIEDONO L’AMNISTIA, RIVOLTA NELLE CARCERI

Coronavirus in Friuli Venezia Giulia: gli aggiornamenti

Sono aumentati a 257 (+52) i casi di contagio di coronavirus in Friuli Venezia Giulia; si sono inoltre registrati due nuovi decessi che portano a 10 il numero totale dei morti per Covid-19. Sono 11 finora le persone clinicamente guarite. Lo ha reso noto la Regione. I pazienti ricoverati in ospedale sono 59, di cui 11 nei reparti di terapia intensiva, una in più rispetto a ieri.

Nuovo decesso a Bolzano, salgono i contagi

Un secondo decesso legato alla Covid-19 è avvenuto nella provincia autonoma di Bolzano. Si tratta di un 80enne affetto da patologie pregresse. Il numero di persone risultate positive in Alto Adige è salito a 125. Ne dà notizia l’Ansa.

In Malattie infettive all’ospedale di Bolzano sono ricoverati 21 pazienti, mentre 1 si trova nel reparto di Medicina. Un altro è in terapia intensiva. All’ospedale di Silandro sono 7 i casi confermati, e 9 in quello di Vipiteno. Al San Candido sono attualmente ricoverati 5 positivi, mentre all’ospedale di Merano ci sono 6 casi confermati e 2 casi sospetti in terapia intensiva.

PERCHÉ LA MORTALITÀ DELLA COVID-19 APPARE PIÙ ALTA IN ITALIA

Ricoverato un altro consigliere della Lombardia: è positivo

Il consigliere della Regione Lombardia Marco Colombo è risultato positivo al coronavirus ed è ricoverato all’ospedale di Varese. Imprenditore 45enne, politico della Lega, vive a Sesto Calende, comune di cui è stato sindaco. Su Facebook ha fatto sapere: “Mi hanno comunicato l’esito positivo del tampone del coronavirus. Ve lo scrivo dall’ospedale di Varese, dove sono ricoverato da 3 giorni, dopo aver avuto la febbre e i sintomi di questo maledetto virus”.

Coronavirus, gli aggiornamenti dallo Spallanzani

“I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso la struttura militare della Cecchignola sono 21 a questa mattina”. Questo il bollettino medico di oggi dell’ospedale Spallanzani di Roma.

Inoltre, la struttura sta provvedendo a potenziare il numero dei posti letto, in particolare quelli di terapia intensiva, per accogliere il maggior numero possibile di pazienti.

CALA L’ETÀ MEDIA DEI PAZIENTI, L’ALLARME DEL MEDICO

Coronavirus, quattro nuove vittime a Genova

Due persone contagiate dal coronavirus sono decedute al Policlinico San Martino di Genova. Secondo quanto reso noto dalla direzione sanitaria, si tratta di un 70enne e di una donna di 66 anni, entrambi ricoverati nel reparto di Rianimazione. Altri due decessi all’ospedale Galliera di Genova: un genovese di 88 anni e un uomo di 64 anni proveniente dal pronto soccordo di Lavagna. Questi decessi portano a 18 il totale delle vittime in Liguria.

Salgono i casi di coronavirus in Sardegna

Altri 3 casi di coronavirus sono stati riscontrati a Cagliari tra persone già sottoposte alla quarantena. Il numero complessivo di positivi in Sardegna arriva a 42, secondo i dati resi noti dalla Regione.

Coronavirus, la situazione in Abruzzo

Sono stati registrati, dall’inizio dell’emergenza coronavirus, 84 casi positivi in Abruzzo. Sono 47 i pazienti ricoverati in ospedale in terapia non intensiva, 12 quelli in terapia intensiva, mentre gli altri sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Dei casi di coronavirus, 48 sono stati diagnosticati dalla Asl di Pescara, 20 da quella di Lanciano – Vasto – Chieti, 8 da quella di Teramo e 8 da quella di Avezzano – Sulmona – L’Aquila. Il numero elevato di casi nella provincia di Pescara è legato al fatto che l’ospedale Santo Spirito è centrale nel territorio, e vi accedono pazienti da molte aree della regione.

Prima vittima di coronavirus in Umbria

All’ospedale di Perugia è morto un paziente positivo al coronavirus di 66 anni, originario di Città di Castello. Si tratta della prima vittima di Covid-19 in Umbria. Le sue condizioni erano subito apparse gravi durante il ricovero, avvenuto due giorni fa. Si trovava in Rianimazione.

NUOVI FARMACI CONTRO IL CORONAVIRUS IN SPERIMENTAZIONE

Coronavirus, i contagi regione per regione

L’ultimo bollettino della Protezione Civile, diffuso alle 18 del 13 marzo, riporta che sono 7.732 i malati in Lombardia (836 in più di ieri), 2.011 in Emilia Romagna (+253), 1.453 in Veneto (+156), 794 in Piemonte (+240), 698 nelle Marche (+128), 455 in Toscana (+103), 242 nel Lazio (+70), 213 in Campania (+39), 304 in Liguria (+61), 236 in Friuli Venezia Giulia (+88), 126 in Sicilia (+15), 121 in Puglia (+23), 157 in Trentino (+55), 83 in Abruzzo (+5), 73 in Umbria (+11), 17 in Molise (+1), 43 in Sardegna (+4), 27 in Valle d’Aosta (+1), 37 in Calabria (+5), 123 in Alto Adige (+20), 10 in Basilicata (+2).

Coronavirus, le vittime regione per regione

Sono morte 890 persone in Lombardia (+146), 201 in Emilia Romagna, (+55), 42 in Veneto (+10), 46 in Piemonte (+20), 27 nelle Marche (+5), 5 in Toscana, 17 in Liguria (+6), 2 in Campania (+1), 11 Lazio (+2), 10 in Friuli Venezia Giulia (+2), 5 in Puglia, 2 in provincia di Bolzano (+1), 2 in Sicilia, 2 in Abruzzo, 1 in Umbria, 1 in Valle d’Aosta, 2 in Trentino (+1).

Coronavirus: arriva in Italia un aereo di aiuti dalla Cina

Intorno alle 22.30 un airbus A-350 della China Eastern è atterrato a Fiumicino con a bordo un carico di aiuti provenienti da Shangai. Si tratta di 9 bancali con ventilatori, dispositivi per la respirazione, elettrocardiografi, decine di migliaia di mascherine e altri materiali sanitari spediti dalla Croce Rossa Cinese e destinati alla Croce Rossa Italiana.

Dalla Cina è arrivata anche un équipe di 9 medici specializzati. Si tratta di 6 uomini e 3 donne che hanno gestito l’emergenza coronavirus in Cina. Sono guidati dal vicepresidente della Croce Rossa cinese Yang Huichuan e dal professore di Rianimazione cardiopolmonare Liang Zongan.

I NUMERI DI EMERGENZA DA CHIAMARE REGIONE PER REGIONE

Coronavirus, il contagio nel mondo

Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza negli Stati Uniti, dove secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità sanitarie è salito a 2.003 il numero dei casi di coronavirus; i morti sono almeno 47. Quasi tutti gli stati hanno registrato casi di contagio: solo in Idaho e in West Virginia non risultano al momento persone positive.

In Austria il governo ha deciso di seguire il modello italiano e chiudere i negozi: resteranno aperti solo alimentari, farmacie, banche, poste e pochi altri esercizi commerciali essenziali. Da lunedì ristoranti e bar dovranno chiudere alle ore 15. Il cancelliere Sebastian Kurz ha annunciato anche la creazione di due zone rosse: isolate la valle Paznaun e il centro sciistico St.Anton, dove si registrano dei focolai.

In Spagna, dove i casi di contagio da coronavirus sono saliti a 4mila con una impennata di circa mille nuovi casi rispetto a ieri, il governo ha dichiarato lo stato di allerta per far fronte all’epidemia. Le vittime sono salite a 120, ieri se ne contavano 84. Tra i positivi al Covid-19 anche il leader del movimento di estrema destra Vox, Santiago Abascal, e la ministra alle Politiche territoriali, Carolina Darias. Quest’ultima è il secondo membro del governo contagiato dopo Irene Montero, ministra alle Pari opportunità.

In Germania la maggior parte delle regioni hanno deciso di  chiudere le scuole a partire da lunedì come misura di contrasto al diffondersi del coronavirus. La decisione è stata presa finora da 13 Laender su 16, tra cui la Baviera e il Nordreno-Vestfalia, il più popoloso del Paese. Ieri la cancelliera Angela Merkel aveva detto che la decisione in merito alla chiusura delle scuole spettava ai singoli Laender.

In Olanda sono stati registrati cinque nuovi decessi e 190 nuovi casi positivi al coronavirus, portando così il numero totale a 804 contagiati e 10 morti. Lo hanno riferito le autorità sanitarie. Finora sono 115 i pazienti ricoverati in ospedale.

In Belgio da questo fine settimana fino al 3 aprile rimarranno chiuse le scuole. Il governo ha inoltre deciso per lo stop alle attività di ristoranti e bar.

In Svizzera, dove è stata superata la soglia di mille persone risultate positive al coronavirus, sono state chiuse tutte le scuole fino al 4 aprile. Inoltre sono stati vietati fino alla fine di aprile eventi e riunioni con più di 100 persone. L’ultimo bilancio indica che i casi positivi sono 1.125, con 7 decessi.

I contagi da coronavirus continuano a salire nel Regno Unito, che pure resta al momento ultimo per numero di casi fra i maggiori Paesi europei: secondo l’aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico, i casi positivi sono saliti a 798, 208 in più rispetto a ieri. Resta fermo a 10 invece il numero dei decessi accertati.

In Canada è risultata positiva la moglie del presidente Justin Trudeau. Nelle scorse ore il premier aveva annunciato di essersi messo in autoisolamento dopo che Sophie aveva mostrato sintomi influenzali.

La Francia, dove i casi sono 3.661 (+ 800 in 24 ore) e i morti sono 79 (+18), dovrebbe chiudere le scuole da lunedì per circa 15 giorni. Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato in tv nuove misure per fronteggiare la pandemia di coronavirus. Sospeso il campionato di calcio, da domenica chiuderà anche Disneyland Paris almeno fino alla fine di marzo.

Il governo in Ucraina ha annunciato che chiuderà la frontiera agli stranieri per almeno due settimane per prevenire il diffondersi del coronavirus.

Stessa decisione è stata presa dal governo della Repubblica Ceca, dove finora sono stati registrati 117 casi. Il divieto vale anche per i cittadini cechi che vogliono andare all’estero.

Anche la Grecia, che vede i casi di coronavirus salire a 190, ha deciso per contenere il contagio di chiudere bar, ristoranti, palestre, centri commerciali, musei e siti archeologici, inclusa l’Acropoli di Atene. Lo ha annunciato il ministero della Salute. Gli impiegati pubblici lavoreranno a turni alternati per evitare affollamenti in uffici e mezzi di trasporto. Atene aveva già deciso di chiudere le scuole nei giorni scorsi.

Anche la Danimarca ha annunciato la chiusura delle frontiere a tutti i cittadini stranieri.

In Portogallo sono stati riscontrati 78 casi conclamati di Covid-19. Le scuole chiuderanno da lunedì fino al 9 aprile. Serrande abbassate anche per le discoteche. Un nuovo provvedimento del governo limita anche le visite nelle case di riposo.

In Croazia sono salite a 32 le persone contagiate dal coronavirus: l’ultima, hanno reso noto le autorità, è un militare di una caserma del centro della capitale Zagabria. Stamane l’Unità di crisi nazionale ha ordinato la chiusura di tutti gli asili e delle scuole a partire da lunedì.

Salgono a 35 i pazienti di Covid-19 in Serbia, con 11 nuovi casi di contagio annunciati oggi dal Ministero della Sanità.

La Slovenia blocca al confine con l’Italia l’ingresso degli automezzi di oltre 3,5 tonnellate con targa straniera. Possono accedere i mezzi con targa italiana solo se diretti nel Paese e con merce deperibile, dunque non in transito. Oltre 600 camion e 5 persone sono già stati respinti al confine di San Pietro-Vertoiba, nel goriziano.

Il presidente dell’Argentina ha firmato un decreto che dispone da martedì la sospensione dei voli per 30 giorni da Europa, Usa, Cina, Iran, Giappone e Corea del Sud. Prevista anche la quarantena di 14 giorni per chiunque rientri nel Paese. Il Ministero della Salute ha confermato 31 casi di contagio nel Paese, tra cui una persona di 64 anni deceduta il 7 marzo.

È salito a cinque il totale dei casi confermati di contagio da coronavirus in Turchia. Secondo quanto annunciato dal ministero della Salute, i tre nuovi casi fanno parte dello stesso nucleo familiare e sono collegati ai primi due contagi già registrati.

VIRGILIO NOTIZIE | 13-03-2020 18:10

Coronavirus, in Italia aiuti e medici provenienti dalla Cina Fonte foto: Ansa
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