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Matteo Renzi sferra l'attacco al Pd: il piano per evitare il voto

Il leader di Italia Viva ha ribadito la sua contrarietà al voto anticipato, e ha poi parlato del caso ex Ilva-ArcelorMittal

Matteo Renzi ha rilasciato un’intervista a Repubblica nella quale si è scagliato contro il Pd e la possibilità del voto anticipato. Il leader di Italia Viva ha poi parlato delle elezioni regionali, di Donald Trump e dei rapporti con la Cina, e del futuro dello stabilimento dell’ex Ilva di Taranto.

Matteo Renzi: votare ora sarebbe “una follia, un suicidio di massa”

“Se il Pd vuole votare, lo dica. Per me è una follia, un suicidio di massa. Italia Viva pensa che si debba votare nel 2023, alla scadenza naturale, dopo aver eletto il nuovo Presidente della Repubblica”, ha dichiarato Matteo Renzi.

“Se vogliono votare, ognuno andrà per la propria strada. Se come spero si andrà avanti, facciamo insieme un grande patto per la crescita”, ha continuato l’ex premier. “Se qualcuno pensa di fare come in Umbria anticipando le elezioni, faccia pure: con questa scelta si perdono tutti i collegi uninominali e si causano sonore sconfitte in Emilia Romagna, Toscana e Lazio”.

“Non so che nome dare a questa ipotesi politica: in psicologia si chiama masochismo“, ha affermato Matteo Renzi. “Questo governo non è il mio, ma è comunque meglio dell’alternativa: il voto, la destra, il Quirinale ai sovranisti, l’Italia in bilico sull’euro. Chi volendo di più vagheggia nuove elezioni, forse si mette in pace la coscienza, ma mette a terra il Paese“.

“In Italia è il Parlamento che tiene in vita il governo, e quando cade un governo se ci sono i numeri si va avanti. Pensiamo a dare una mano a Giuseppe Conte, oggi. Del doman non v’è certezza”, ha concluso il fondatore di Italia Viva riguardo la possibilità che finisca la legislatura.

L’appello di Matteo Renzi sulla nuova recessione economica

Matteo Renzi ha poi lanciato un appello. Nel mondo “nessuno si domanda se ci sarà una nuova recessione ma solo quando. L’Italia concentri su questo le sue attenzioni, non sulle risse quotidiane”.

“Se, come penso, Donald Trump e Xi Jinping chiuderanno l’accordo sul commercio tra Usa e Cina, avremo mesi di tranquillità in più. Non vanno sprecati. Serve un grande patto politico per la crescita, non le polemiche di queste ore”, ha continuato riguardo la situazione geopolitica mondiale.

Matteo Renzi parla dello scudo penale per Mittal – ex Ilva di Taranto

Sull’ex Ilva Matteo Renzi ha dimostrato di avere le idee chiare. “Lo scudo penale non è la causa del recesso, ma l’alibi dietro al quale la proprietà indiana si nasconde, grazie anche all’appoggio inspiegabile di parte dell’establishment italiano”.

“Non è questo il motivo che spinge Mittal ad andarsene”, ha continuato, “bensì la richiesta di 5mila esuberi. Lo scudo penale è stato introdotto da Paolo Gentiloni e tolto dal governo Conte-Salvini, non da noi”.

Carlo Calenda fa l’avvocato difensore di Mittal, noi facciamo gli avvocati difensori dei lavoratori”, ha concluso Matteo Renzi, replicando a una domanda sul fatto che l’ex ministro abbia parlato della responsabilità di Italia Viva sullo scudo penale.

VIRGILIO NOTIZIE | 08-11-2019 09:16

Ex Ilva, ArcelorMittal lascia. Tutte le reazioni Fonte foto: Ansa
Ex Ilva, ArcelorMittal lascia. Tutte le reazioni
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