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Covid, Donald Trump annuncia il vaccino Usa: quando arriva

Donald Trump ha detto che il vaccino contro il coronavirus arriverà entro un mese, poi ha avanzato dei dubbi sull'utilità delle mascherine

Il vaccino contro il coronavirus potrebbe essere pronto entro tre settimane, quattro al massimo. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in un town hall a Philadelphia, ripreso dall’Ansa. Quindi, l’antidoto arriverebbe prima delle elezioni statunitensi del 3 novembre: tempistica che insospettisce i democratici, secondo i quali si tratterebbe di un annuncio senza riscontri, fatto solo per conquistare voti.

Coronavirus, Trump sulle mascherine: “Non sono utili”

Il presidente degli Stati Uniti ha anche negato di aver minimizzato la minaccia del coronavirus, nonostante ci sia l’audio dell’intervista al reporter Bob Woodward in cui ammette il contrario.

Anzi, ha detto di essersi ispirato a Winston Churchill per non creare il panico: “Non penso che sia stato necessariamente onesto, ma penso che sia stato un grande leader”, ha dichiarato riferendosi agli inviti alla calma dell’allora premier britannico durante i bombardamenti tedeschi.

La mia azione è stata forte ma non volevo creare panico tra la gente“, ha aggiunto.

Dopodiché il tycoon ha messo in dubbio l’uso della mascherina, raccomandata dalla sua stessa task force: “Alcune persone pensano che non sia utile“.

Trump difende la polizia: “Ci sono solo alcune mele marce”

Nel town hall di Philadelphia il presidente è poi tornato a difendere la polizia, sostenendo come ci siano delle “mele marce“, a fronte però della stragrande maggioranza composta da agenti in gamba, che rischiano la vita ogni giorno.

Trump ha ammesso che alcuni episodi, come quello di George Floyd, sono stati terribili, ma ha insistito sulla necessità di rispettare la polizia e di consentirle di fare il suo lavoro contro il crimine.

Biden contro Trump: “È un folle”

L’avversario di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, Joe Biden, ha definito il suo rivale “un folle” per i commenti con cui ha messo in discussione le capacità mentali del candidato democratico insinuando che abbia preso sostanze dopanti per migliorare le sue prestazioni nei dibattiti.

Non vedo l’ora di dibattere con lui, è un folle – ha dichiarato in tv -: stia pronto, signor presidente, sto arrivando”, ha aggiunto, a due settimane dal loro primo duello tv.

Donald Trump ha sfidato più volte Biden a sottoporsi ad un controllo antidoping.

VIRGILIO NOTIZIE | 16-09-2020 09:48

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