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Qatar 2022, sgarbo sulla bandiera tra Usa e Iran alla vigilia della sfida mondiale: chiesta la squalifica

Tensione alle stelle tra Iran e Usa alla vigilia della sfida al Mondiale in Qatar: sgarbo sulla bandiera, chiesta l'esclusione alla Fifa

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Oltre il campo, oltre il pallone. La sfida tra Usa e Iran, valida per la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale 2022 in Qatar, è già iniziata, ma a poco a che fare con lo sport. Ventiquattro anni dopo il primo confronto sul campo, alla vigilia della seconda partita di sempre tra le due nazionali si parla di incidente diplomatico per colpa di una bandiera. A tal punto che uno dei due Paesi ha chiesto la squalifica – e l’esclusione – della nazionale rivale.

Cosa è successo

Sui social, la Federazione statunitense ha pubblicato una grafica pre-match in cui è raffigurata la bandiera iraniana, ma senza lo stemma centrale della Repubblica islamica.

Una scelta a “sostegno alle donne in Iran in lotta per i diritti umani fondamentali“, che però ha fatto andare su tutte le furie Teheran.

iran nazionale qatar 2022Fonte foto: ANSA
I giocatori dell’Iran Karim Ansarifard, Mehdi Taremi e Saeid Ezatolahi durante la sessione di allenamento a Doha, in Qatar, alla vigilia della sfida qualificazione con gli Stati Uniti

L’agenzia filogovernativa Tasnim News Agency ha addirittura chiesto alla Fifa l’espulsione immediata degli Usa dalla competizione. La Federazione statunitense ha poi cancellato l’immagine.

Per aggiungere pepe alla sfida, all’Iran potrebbe anche bastare un pareggio nei 90′ regolamentari (dipende dall’esito di Inghilterra-Galles) per accedere alla fase successiva: gli Usa, invece, sono costretti a vincere per non tornare a casa.

Conquistando i tre punti, gli americani eliminerebbero proprio i rivali: la partita è in programma martedì 29 novembre alle 20 (ora italiana).

La polemica dei giocatori iraniani

Non è un Mondiale come un altro per i giocatori dell’Iran.

I calciatori della nazionale, infatti, sono al centro delle attenzioni mediatiche da giorni per non aver cantato l’inno nella gara inaugurale contro l’Inghilterra: un gesto a sostegno delle proteste scoppiate nel Paese contro il governo dopo la morte di Mahsa Amini, la 22enne uccisa in carcere dopo l’arresto della polizia morale per non aver indossato correttamente il velo.

A tal proposito, la vittoria dell’Iran contro il Galles (prima del fischio d’inizio, invece, gli iraniani hanno cantato l’inno) ha portato alla scarcerazione di 700 prigionieri, molti dei quali fermati proprio in occasione delle recenti manifestazioni.

Perché tra Usa e Iran i nervi sono tesi

Ma perché quella tra Stati Uniti e Iran non potrà mai essere una partita ‘normale’?

Il primo – e unico, sin qui – confronto in un Mondiale risale al 1998, ma la tensione è alta ormai dal 4 novembre 1979, data che segna l’inizio del conflitto diplomatico (qualche anno fa hanno ispirato il film ‘Argo‘, diretto e interpretato da Ben Affleck).

Quel giorno, infatti, 53 diplomatici statunitensi furono tenuti in ostaggio da un gruppo di studenti durante l’occupazione dell’ambasciata Usa a Teheran, dovuta alla rivoluzione islamica.

iran-usa Fonte foto: ANSA
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