Alessia Marcuzzi presa di mira dopo Sanremo, insinuazioni su alcol e droga: "Mia figlia legge tutto"
Alessia Marcuzzi parla degli attacchi ricevuti dopo la finale di Sanremo 2025, che arrivano poi anche alla figlia tredicenne
“Mia figlia ha 13 anni e legge quello che scrivono”. Così Alessia Marcuzzi ha parlato delle critiche che le sono piovute addosso dopo la sua presenza a Sanremo 2025 come co-conduttrice nella serata finale. La showgirl ha raccontato che quegli attacchi, che la descrivevano come ubriaca o drogata, le hanno fatto male. “Io sono così, sempre scanzonata, forse un po’ troppo”, ha affermato.
- Alessia Marcuzzi e le critiche dopo Sanremo
- Le insinuazioni su alcol e droga
- "Mia figlia ha 13 anni e legge quello che scrivono"
Alessia Marcuzzi e le critiche dopo Sanremo
Ospite a Domenica In, Alessia Marcuzzi ha raccontato la sua esperienza da co-conduttrice della serata finale del Festival di Sanremo 2025 al fianco di Carlo Conti.
“Quando ho fatto la conferenza stampa ho detto che non era il mio sogno farlo”, ha detto ridendo in risposta alle domande di Mara Venier.

“In realtà era orgogliosa che Carlo mi avesse chiamato. Sono stata felicissima di farlo – ha raccontato – mi sono davvero divertita e sono stata perlomeno autentica”.
“Sono stata me stessa: scanzonata, a volte un po’ troppo, però in quel momento mi sentivo così, dietro le quinte c’era un bel clima”.
Le insinuazioni su alcol e droga
Alessia Marcuzzi ha poi risposto agli attacchi ricevuti sui social dopo il festival di Sanremo.
“Non replico mai alle critiche che reputo fondamentali”, ha precisato. Ma “una cosa mi è dispiaciuta. Mi è arrivata addosso una shitstorm per il modo di fare troppo scanzonato. Mi hanno detto che hanno iniziato a scrivere che sembravo drogata“.
La showgirl ha spiegato di non aver mai fumato, “non mi sono mai drogata. Eppure online ogni tanto esce questa cosa, era già successa a L’Isola dei Famosi”.
“Mia figlia ha 13 anni e legge quello che scrivono”
“È l’unica cosa che mi dispiace, per il resto accetto tutte le critiche”, ha detto Alessia Marcuzzi.
“Mia figlia ha 13 anni e legge quello che scrivono, mi dispiace quando scrivono che sembro drogata o ubriaca”.
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