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Roma, ritrovata in profondità nell’area del Parco Scott la statua di un Ercole a grandezza naturale

La scoperta effettuata a venti metri di profondità durante gli scavi di un cantiere di bonifica del condotto fognario nei pressi del Sepolcro di Priscilla

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Un inaspettato ritrovamento si è palesato il 25 di gennaio a Roma, durante dei lavori di bonifica di un condotto fognario nell’area di Parco Scott, nei pressi del Sepolcro di Priscilla. Una statua romana, rappresentante una figura vestita da Ercole, è stata ritrovata a una ventina di metri di profondità.

Un ritrovamento inaspettato

“Oggi, dopo settimane di movimentazioni di terra di riporto completamente priva di reperti di interesse archeologico, Parco Scott ci ha regalato una grande sorpresa: una statua marmorea a grandezza naturale che, per la presenza della clava e della leontè – la pelle di leone che ne copre il capo – possiamo senz’altro identificare con un personaggio in veste di Ercole”.

È quanto riportato dalla pagina del Parco Archeologico dell’Appia Antica su Facebook, dove viene spiegato che racconta che nell’area di Parco Scott, tra la Cristoforo Colombo e la via Appia Antica, da diversi mesi Acea Gruppo e Bacino sud SRL hanno allestito un cantiere per un difficile intervento di revisione e bonifica del condotto fognario.

Roma, ritrovata in profondità nell’area del Parco Scott la statua di un Ercole a grandezza naturaleFonte foto: ANSA
Uno degli scavi nell’area di Parco Scott, tra via Cristoforo Colombo e via Appia Antica, dove è stata ritrovata la statua

Un ritrovamento inaspettato, in qualche modo favorito dal collasso della vecchia conduttura, risalente allo scorso secolo, che “aveva infatti portato all’apertura di pericolose voragini nel Parco e a smottamenti della collina”.

Una statua a venti metri di profondità

A causa delle voragini quindi, è diventato “necessario un ampio e complesso intervento che ha comportato grandi movimentazioni di terra”.

E qui, nell’area di interesse archeologico nei pressi del Sepolcro di Priscilla, al secondo miglio della via Appia Antica, “i lavori di sbancamento, che hanno raggiunto la quota di ben 20 metri sotto il livello di piano di calpestio, sono stati costantemente seguiti da un archeologo, coordinato dai funzionari del Parco Archeologico dell’Appia Antica”.

Un continuo spostamento di terra che, dopo settimane, ha incredibilmente restituito un reperto che potrebbe rivelarsi essere un “ritrovamento di particolare rilievo”.

Una statua fuori posto

Come spiegato al Corriere dalla funzionaria Francesca Romana Paolillo, gli studiosi del sito sono sicuri di trovarsi al cospetto “di una giacitura secondaria, il contesto stratigrafico non è quello originario”.

In pratica, la statua ritrovata era stata posta lì proprio a causa dei lavori di costruzione del condotto fognaria che doveva essere bonificato, in un periodo storico durante il quale “non c’era alcun controllo archeologico, perciò poteva capitare”.

La statua, ritrovata insieme al suo basamento, dovrà ora essere adeguatamente ripulita prima che possano iniziare le analisi che riveleranno provenienza e datazione.

Per il momento si è solo sicuri che la figura rappresenti una personalità vestita da Ercole, e non l’eroe stesso. Ma come detto dal direttore del Parco Archeologico, Simone Quilici: “la sensazione è che si tratti di un ritrovamento di particolare rilievo”.

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statua ercole Fonte foto: ANSA
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