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Matteo Bassetti contro il premio Giuseppe De Donno: "Era divisivo, la politica che lo celebra sbaglia"

L'infettivologo Matteo Bassetti ha criticato la decisione di presentare alla Camera dei Deputati il Premio De Donno 2023: le sue parole

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Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha criticato la decisione di presentare alla Camera dei Deputati il Premio De Donno 2023, dedicato al medico che per primo sperimentò la cura del plasma iperimmune sui pazienti affetti da Covid-19.

La critica di Matteo Bassetti

L’infettivologo Matteo Bassetti ha commentato all”Adnkronos Salute’ la presentazione in programma lunedì alla Camera dei Deputati del Premio De Donno 2023.

Le sue parole: “Sono passati 3 anni e questo Paese non è stato in grado di dare un premio ai medici impegnati in prima linea contro il Covid. La Camera dei deputati ospita, invece, la presentazione del Premio De Donno 2023, un medico divisivo e chi lo celebra sbaglia“.

Bassetti ha poi precisato: “De Donno ha lavorato a Mantova anche lui in prima linea, e va ricordato, ma è stato preso come esempio di medico che portava avanti la cura con il plasma. Questa terapia, come è stato dimostrato da studi randomizzati controllati, anche svolti in Italia, non dava i risultati che De Donno aveva detto. Non cura le forme gravi di Covid, forse ha effetti su quelle lievi e precoci”.

L’attacco di Matteo Bassetti ai no vax

Il direttore del reparto di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova ha proseguito così l’intervista ad ‘Adnkronos Salute’: “Vorrei capire la motivazione di questo premio”.

Infine ha aggiunto: “I no-vax, i negazionisti continuano ad alimentare questo dibattito. Hanno interesse ancora a parlarne perché la sensazione è che questi personaggi senza il Covid non sono nessuno”.

Cartello De DonnoFonte foto: IPA

Un cartello per De Donno durante una manifestazione.

Matteo Bassetti e i no vax: la sua vita sotto scorta

In una recente intervista concessa a ‘Il Secolo XIX’, l’infettivologo Matteo Bassetti aveva parlato della sua vita sotto scorta a causa delle minacce ricevute dai no vax.

Le sue parole, sottolineate anche in un post pubblicato su Facebook: “Il periodo del Covid è stato duro per me, ma soprattutto per i miei famigliari. Andare a messa a Boccadasse con mia moglie e i miei figli seguiti dalla macchina della Digos, che poi ci aspettava fuori dalla Chiesa, è stata una delle cose che mi ha fatto più male. Più degli insulti”.

 

Bassetti Fonte foto: ANSA
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