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West Nile, nuova vittima per il virus a Brescia: cresce il numero dei contagi in Italia, quanti sono

Un morto nel bresciano a causa del virus West Nile: era in ospedale da giorni. I contagi in Italia continuano a crescere, qual è la situazione

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Sale il numero di casi e di decessi a causa del West Nile virus in Italia. L’ultima vittima nel bresciano. Secondo le ultime rilevazioni, il tasso dei contagi è cresciuto di oltre il 50% nell’ultimo periodo e si sta diffondendo sempre di più.

West Nile, un morto a Brescia

Continua a preoccupare la diffusione del West Nile virus, la cosiddetta Febbre del Nilo trasmessa dalla puntura di alcune zanzare. Secondo quanto riferito nelle scorse ore dai media locali, si conta un’altra vittima a causa della malattia.

Questa volta non ha a che fare con il focolaio di Padova, ma la notizia arriva da Brescia: la vittima sarebbe uno dei tre bresciani infettati dal West Nile, residente a Cigole, paesino della Bassa bresciana. L’uomo, si apprende, era ricoverato da giorni in ospedale.

west nile zanzaraFonte foto: 123rf
Il West Nile virus è trasmesso dalle zanzare

Gli altri due sarebbero in buone condizioni: uno dovrebbe lasciare presto l’ospedale, mentre l’altro ha scoperto della malattia prima di una donazione di sanguebloccate in Friuli proprio a causa del virus.

Crescono i casi di Febbre del Nilo

Con il caso nel bresciano, salgono così a 11 i decessi a causa del West Nile virus in Italia. Secondo le ultime stime riportate da Ansa 6 sarebbero stati registrati in Veneto, 2 in Piemonte, 2 in Lombardia e 1 in Emilia Romagna.

Dai dati diffusi dalla Sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità, inoltre, è in aumento anche il numero di contagi. Dall’inizio di giugno al 9 agosto sono stati ora segnalati 144 contagi, ovvero 50 in più rispetto a settimana scorsa (+53%).

La malattia di West Nile, lo ricordiamo, è sostenuta da un virus a RNA singolo filamento appartenente alla famiglia Flaviviridae, genere Flavivirus, chiamato West Nile Virus (WNV). Isolato per la prima volta nel 1937, la febbre non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con persone infette, bisogna essere quindi punti da una zanzara.

In Italia anche casi di Usutu

Sul fronte sanitario, purtroppo, non è tutto. Nei giorni scorsi è emerso anche un focolaio di Usuntu, virus simile a quello del West Nile. È stato individuato ad Anagni, provincia di Frosinone, in due famiglie che sarebbero state colpite da uno sciame di zanzare.

L’infezione aviara da Usutu può manifestarsi anche senza alcun sintomo, tranne che nei soggetti deboli. In questo caso, può portare a febbre, mal di testa, vomito e sfoghi cutanei.

west-nile-virus Fonte foto: 123rf
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