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Vaccini e riaperture, è scontro sulle isole Covid-free

Sta facendo discutere il piano per rendere le isole minori Covid-free per stimolare il turismo: Bonaccini e Fedriga contro Garavaglia

Con l’andamento a rilento delle vaccinazioni e le incertezze relative alle riaperture, sta prendendo piede l’idea di rendere Covid-free le isole minori per rilanciare il turismo, sulla scia di quanto sta facendo la Grecia. Il tema però sta facendo discutere, con favorevoli e contrari tra esponenti del governo, rappresentanti degli enti locali e degli operatori turistici.

La proposta delle isole Covid-free piace al ministro del Turismo Massimo Garavaglia: “Si può fare ed è anche opportuno farlo perché se lo faranno gli altri e noi no, lo svantaggio diventerà enorme”, ha detto in una intervista a La Stampa.

“La Grecia – aveva detto la settimana scorsa – ha tante piccole isole e per quello si sta muovendo in quella direzione, noi potremmo farlo. Il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare”.

“Abbiamo parlato con i ministri Giovannini e Speranza e c’è un tavolo aperto per arrivare ad avere dei protocolli e delle modalità di circolazione semplice e sicura nel nostro paese, la direzione mi sembra abbastanza chiara”, aveva aggiunto.

Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha invece bocciato l’idea: “Mi auguro che il ministro del Turismo rigetti immediatamente la proposta di ‘isole Covid free’. Non possono esserci località turistiche privilegiate a discapito di altre”, ha scritto su Facebook.

Sulla stessa linea il governatore friulano Massimiliano Fedriga, nuovo presidente della Conferenza delle Regioni: “In questo momento dobbiamo dimostrare al Paese che c’è equità. Non creare tensioni sociali, ma dare le stesse regole dappertutto. Meno ci sono disparità, anche se non tutti saranno soddisfatti, meno ci sono tensioni”.

La proposta piace ai governatori delle due isole maggiori Sicilia e Sardegna, Musumeci e Solinas, che hanno chiesto al commissario Francesco Figliuolo di rientrare nel piano vaccinale per le isole minori.

Mentre non soddisfa la presidente della Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, Ivana Jelinic: “L’Italia non è la Grecia, dove il turismo si sviluppa soprattutto nelle isole. Al contrario le nostre isole minori, come Capri e Ischia, hanno una capacità ricettiva ridotta”.

“Per aiutare il settore a ripartire – ha detto – nelle città d’arte e nelle località di villeggiatura più importanti bisogna rendere Covid-free le strutture. Sono più di due mesi che chiediamo al governo di vaccinare il personale dell’accoglienza, ma finora non ci è stato dato ascolto”.

Isole minori Covid-free, piano al via

Intanto il piano per rendere Covid-free le isole minori è partito. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo ha avviato la pianificazione per predisporre la campagna vaccinale a favore della popolazione residente, informandone i sindaci interessati.

Un piano che interessa Ischia, Capri, Procida, le Eolie, Egadi e Pelagie, Ponza, le Tremiti e l’Elba.

Per le sue isole, la Campania si è mossa in anticipo ed ha già pronto il piano. Le vaccinazioni a Capri, Ischia e Procida dovrebbero partire già il 15 aprile, ma tutto rischia di slittare per via della nuova ordinanza di Figliuolo.

VirgilioNotizie | 12-04-2021 11:31

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