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Trenta scout intossicati sulla Maiella durante un campo estivo: trasportati all'ospedale dal Soccorso Alpino

Un gruppo di 30 boy scout è rimasto intossicato durante un campo estivo in Abruzzo. Attivati i soccorsi, sono stati trasportati all'ospedale

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Una brutta avventura per una trentina di scout in missione sulla Maiella, in Abruzzo. Improvvisamente i ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, hanno accusato dei malori che hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi. Secondo le prime indiscrezioni potrebbe trattarsi di un’intossicazione alimentare.

Trenta scout intossicati sulla Maiella, cos’è successo

Come riporta ‘Il Pescara’, i trenta scout al centro della cronaca provengono quasi tutti da Pescara.

Domenica 16 luglio la comitiva si trovava presso il Rifugio del Cinghiale di Castiglione Messer Marino, nella provincia di Chieti.

scout intossicati maiella abruzzoFonte foto: TuttoCittà.it
30 scout sono rimasti intossicati durante un campo estivo sulla Maiella, in Abruzzo

Più o meno nello stesso momento i trenta ragazzini in escursione hanno iniziato ad accusare un malore.

Per questo motivo uno di loro si è spostato in una zona con una buona ricezione per i cellulari e ha chiamato il 118.

I sanitari hanno subito attivato il protocollo di dei soccorsi in montagna e hanno chiesto l’intervento del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).

I soccorsi

Gli operatori sono giunti sul posto e hanno prestato i primi soccorsi ai trenta giovanissimi in difficoltà.

Secondo le prime indiscrezioni della stampa locale, potrebbe trattarsi di un’intossicazione alimentare. Per il momento non giungono altre notizie.

I trenta adolescenti sono stati, raggiunti, soccorsi e trasportati presso vari ospedali del territorio.

Un precedente a Bergamo

Nell’agosto 2022 un episodio analogo si era verificato a Bergamo, nella Città Alta.

17 giovani boy scout avevano cenato a Monza con un pasto a base di pesce per poi raggiugere Bergamo Alta per una caccia al tesoro l’indomani mattina. Improvvisamente e quasi in simultanea i giovanissimi avevano iniziato ad accusare dei malori.

Alcuni non erano riusciti a trattenere l’emesi, altri si contorcevano per strada per i dolori insopportabili nel tratto gastrointestinale; uno di essi, addirittura, aveva perso i sensi all’interno del bagno di un locale.

A fornire i primi soccorsi erano stati i negozianti degli esercizi commerciali di Bergamo Alta, poi con l’intervento del 118 i 17 boy scout erano stati trasportati nei vicini ospedali.

Nel gennaio 2023 cinquanta ragazzi, invece, si erano sentiti male in un rifugio alpino in territorio di Cuneo.

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scout-intossicati-maiella Fonte foto: iStock
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