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Matteo Salvini pronto alle dimissioni per il taglio delle tasse

Tra le dichiarazioni rilasciate durante un'intervista, il ministro si è espresso anche sulle autonomie e gli alleati di governo

«Dal viaggio negli Stati Uniti ho portato una convinzione fortissima: all’Italia serve una riforma fiscale coraggiosa. E quindi, il mio dovere è farla. Se non me la dovessero far fare, io saluto e me ne vado». Così parla Matteo Salvini, intervistato al Viminale dal Corriere della Sera. E si scaglia contro l’Unione Europea e la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per eccesso di debito.

La vera recessione è quella demografica

«Il problema è che non esiste un taglio delle tasse serio che possa richiedere meno di dieci miliardi. Ma poi, i liberali non vogliono il taglio delle tasse? Ma con il taglio delle tasse si rianima l’economia e i soldi ritornano. Ma poi, ha visto i dati Istat? Io ringrazio Blangiardo, il presidente dell’Istat, che giusto oggi rende chiaro quello che noi diciamo da un pezzo: la recessione è quella demografica, il blocco delle nascite è un dramma. taglieremo le tasse a lavoratori e famiglie a prescindere dal parere di qualche burocrate. Il futuro, dei nostri figli e dell’Italia, viene prima dei vincoli decisi chissà dove».

Noi lavoriamo, gli altri vabbè

Matteo Salvini non risparmia frecciatine ad Alessandro Di Battista, da giorni coprotagonista di una querelle a distanza.  «Il fatto che io oggi sia qui, al lavoro, è la migliore risposta ai chiacchieroni come Di Battista». Il pentastellato sarebbe convinto che «Salvini provochi ogni giorno il Movimento 5 Stelle per far cadere il Governo. Ma lui va a spasso e noi stiamo sul pezzo. Adesso stiamo organizzando per luglio gli Stati generali dell’economia a cui inviteremo tutti: imprese, sindacati, associazioni. Noi questo facciamo: lavoriamo. Altri… Vabbè».

Il problema è la mancanza di autonomia

Il ministro dell’Interno parla poi della riforma delle autonomie, presente nel contratto del governo giallo-verde. «Sulle autonomie ci sono stati rallentamenti incomprensibili da parte di alcuni ministeri. Ma il problema è proprio la mancanza di autonomia. Ho appena incontrato l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi. In Basilicata si possono investire 4 miliardi. Mentre sull’Ilva ci sono 15mila posti di lavoro in ballo. Io veramente credo che il rispetto dell’ambiente sia fondamentale. Ma penso che anche la crescita lo sia. Il grande tema dell’autonomia è che alcuni uffici romani dicono “qui no, qui no, qui no…”».

VirgilioNotizie | 21-06-2019 07:53

matteo-salvini-dimissioni-flat-tax Fonte foto: ANSA
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