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Test IT-Alert giovedì 25 gennaio in Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia e Bolzano: qual è il messaggio

Giovedì 25 gennaio è il giorno del test IT-Alert in Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia e Bolzano su incidenti industriali e collasso di una diga

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Tornano i test IT-Alert, il sistema di allarme tramite sms della Protezione civile per allertare la popolazione in caso di calamità e rischi per la salute. Nella giornata di giovedì 25 gennaio l’allarme di prova è scattato alle ore 12 in Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia e nella provincia autonoma di Bolzano,  con riferimento a un – inesistente – “incidente rilevante in stabilimenti industriali” o a un “collasso di grandi dighe”. Cosa fare dopo aver ricevuto il messaggio.

IT-Alert in Basilicata sull’incidente alla Eni in provincia di Potenza

Per chi si trova in Basilicata il messaggio riguarda un incidente alla Eni Spa di Viggiano, Grumento Nova in provincia di Potenza.

IT-Alert in Campania sul collasso della diga di Presenzano

Per chi si trova in Campania il messaggio riguarda il collasso della diga di Presenzano, in provincia di Caserta.

I telefoni suoneranno nei seguenti comuni:

  • Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano, Puglianello (Benevento);
  • Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caiazzo, Capua, Castel Campagnano, Castel Morrone, Dragoni, Gioia Sannitica, Piana di Monte Verna, Pietravairano, Pontelatone, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Ruviano, Sant’Angelo d’Alife e Vairano Patenora (Caserta).

IT-Alert in Friuli-Venezia Giulia sull’incidente alla Rir-Gala Logistica di Udine

Per chi si trova in Friuli-Venezia Giulia il messaggio riguarda un incidente alla Rir-Gala Logistica Srl di Visco, Aiello del Friuli, Palmanova, San Vito al Torre in provincia di Udine.

IT-Alert sul collasso della diga di Monguelfo a Bolzano

Per chi si trova nella provincia autonoma di Bolzano il messaggio riguarda il collasso della diga di Monguelfo.

I telefoni suoneranno nei seguenti comuni:

  • Brunico;
  • Chienes;
  • Perca;
  • Rasun-Anterselva;
  • San Lorenzo di Sebato;
  • Valdaora;
  • Vandoies;
  • Rodengo.

Perché è importante rispondere al questionario IT-Alert

I quesiti sono anche tecnici e servono a raccogliere informazioni sul tipo di device utilizzato e sull’operatore telefonico.

Altre domande sono relativi alla posizione dell’utente al momento della ricezione del messaggio (regione, provincia, luogo esatto).

Ci sono poi quesiti in merito alla percezione di IT-Alert (quale emozione è stata provata, come si considera il servizio e se si hanno suggerimenti per migliorarlo).

Una volta a regime il sistema IT-Alert permetterà di informare in tempo reale i cittadini caso di disastri naturali o catastrofi imminenti o in corso.

IT-Alert non va a sostituire i canali di comunicazione tradizionali della Protezione civile, ma va ad aggiungersi.

Il vantaggio principale è di poter funzionare anche in caso di saturazione della rete telefonica.

I prossimi test IT-Alert

La roadmap dei test IT-Alert proseguirà secondo il seguente calendario (salvo variazioni):

  • venerdì 26 gennaio: Abruzzo (incidente in stabilimenti industriali), Sicilia e Valle d’Aosta (collasso grandi dighe).

Ricevere l’sms di IT-Alert non basta

La Protezione civile specifica che ricevere i messaggi IT-Alert “non basta”: la popolazione viene invitata a informarsi sui rischi specifici della porzione di territorio in cui vive, ovvero alluvioni, terremoti, incendi boschivi, maremoti ed eruzioni vulcaniche.

A questo proposito la Protezione civile ha lanciato la campagna Io non rischio.

test-it-alert-25-gennaio Fonte foto: Protezione Civile

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