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Sentenza omicidio Laura Ziliani, ex vigilessa uccisa a Brescia: ergastolo a Mirto Milani, Paola e Silvia Zani

La Corte d'Assise ha condannato all'ergastolo le figlie di Laura Ziliani e il complice Mirto Milani: l'ex vigilessa di Temù è stata uccisa nel 2021

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È arrivata nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 dicembre 2023, la sentenza in primo grado per l’omicidio di Laura Ziliani, ex vigilessa di Temù uccisa nel maggio 2021. Sono state condannate all’ergastolo le due figlie, Paola e Silvia Zani, e anche il complice e fidanzato della maggiore Mirto Milani.

Condannate in primo grado le due figlie di Laura Ziliani

Come riportato dal Giornale di Brescia, la decisione è arrivata nel corso del pomeriggio di oggi: la Corte d’Assise ha condannato all’ergastolo tutte e tre gli imputati per l’omicidio di Laura Ziliani, vale a dire le figlie e il complice.

Tutti e tre hanno confessato di aver ucciso l’ex vigilessa di Temù l’8 maggio di due anni fa. La svolta nella vicenda processuale è arrivata dopo che l’uomo, Mirto Milani, ha ammesso ad un compagno di carcere di aver preso parte all’omicidio. Successivamente, anche le figlie hanno vuotato il sacco.

paola e silvia zaniFonte foto: ANSA

Paola e Silvia Zani, scortate nel Tribunale per l’udienza preliminare a giugno del 2022 

I giudici hanno accolto la richiesta avanzata dalla Procura, che a settembre aveva chiesto per tutti e tre l’ergastolo. Niente da fare invece per la richiesta di attenuanti generiche chieste dalla difesa di Mirto Milani.

La difesa di Mirto Milani, Paola e Silvia Zani si è spaccata

La richiesta di attenuanti è stata avanzata dopo l’udienza dello scorso 28 novembre 2023, quando il fronte della difesa si è spaccato. L’avvocata Simona Prestipino, che rappresenta Mirto Milani, ha infatti puntato la sua arringa sul fatto che il suo assistito fosse “il soggetto meno convinto del piano omicidiario e che ha sempre tentato di tirarsi indietro”.

La legale ha sottolineato che “Silvia si è ribellata la sera dell’omicidio e avrebbe pure colpito Mirto che, come già accaduto ad aprile nel tentativo di omicidio, aveva cercato di far fare un passo indietro alle sorelle”. Nelle prime fasi delle indagini, invece, era emersa la possibilità che fosse lui il manipolatore del gruppo. La palla delle responsabilità più gravi nell’omicidio di Laura Ziliani è stata passata a più riprese tra le parti.

“Se avesse prevalso la volontà di Mirto questo omicidio l’8 maggio non sarebbe avvenuto e questo aspetto non può non essere considerato per una valutazione delle responsabilità” aveva detto, richiesta che tuttavia non ha trovato il parere positivo dei giudici del tribunale di Brescia.

La confessione delle figlie dell’ex vigilessa di Temù

Durante le precedenti udienze, sono state raccolte anche le versioni di Paola e Silvia Zani, due delle tre figlie della vittima, accusate e ora condannate per omicidio volontario e occultamento di cadavere. In aula, sono stati spiegati i dettagli del rapporto tra le due donne e la madre ritrovata morta molti mesi dopo la sua scomparsa.

“Tutto – aveva detto Silvia Zani – è cominciato quando abbiamo iniziato ad avere paura di lei. Quando ho ucciso mia madre ero convinta al 300% che ci volesse uccidere. Eravamo spaventatissimi. Non so perché volesse farlo, forse perché ero una rompiscatole o volevo gestire gli immobili che abbiamo ereditato dopo la morte di mio padre in modo diverso”.

Da lì, è stato elaborato il piano per uccidere l’ex vigilessa di Temù: “Volevamo fosse veloce, indolore, che non se ne accorgesse neanche”, ha dichiarato in aula la figlia, con gli altri due imputati avrebbe fatto diversi esperimenti con erbe velenose e semi di ricino. La donna è stata poi davvero drogata – con dei muffin corretti con benzodiazepine – e poi soffocata tramite strangolamento nel letto.

“Paola mi ha seguita e poi l’abbiamo soffocata, non è stato come ci siamo immaginati, non è stato per nulla indolore, credevamo sarebbe stato più rapido, non volevamo che se ne accorgesse, speravo che non si svegliasse. È un’immagine orribile, al momento ci sembrava la cosa più umana”, ha confessato Silvia Zani.

omicidio-laura-ziliani-sentenza-ergastolo-figlie Fonte foto: ANSA
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