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Scontro tra Cacciari e Mieli a Otto e mezzo sul Papa. E il filosofo sbotta anche con il Corriere

Botta e riposta tra Massimo Cacciari e Paolo Mieli a Otto e mezzo in merito alla frase di Papa Francesco sulla "bandiera bianca" chiesta all'Ucraina

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Si alzano i toni nello studio di Otto e mezzo tra Massimo Cacciari e Paolo Mieli. Ospiti di Lilli Gruber insieme al direttore di Limes, Lucio Caracciolo, i due si sono fronteggiati in un botta e risposta in diretta su La7. Al centro del dibattito la guerra in Ucraina e le parole di Papa Francesco sull’appello a Kiev di accettare la resa per fermare i morti causati dal conflitto con la Russia.

Il dibattito sulle parole del Papa

I tre ospiti di Otto e mezzo hanno discusso in Tv riguardo alle dichiarazioni di Papa Francesco sul “coraggio della bandiera bianca” chiesto all’Ucraina per interrompere le ostilità.

Affermazioni che avevano destato le proteste di Kiev e il clamore a livello internazionale, sulle quali il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin aveva cercato di aggiustare il tiro spiegando che le condizioni per la pace chieste dal Pontefice devono essere create dalla Russia con la fine dell’aggressione.

segretario-di-stato-vaticano-pietro-parolinFonte foto: ANSA

Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano

Lo scontro Cacciari-Mieli

Sei d’accordo con il Papa o con Parolin?” ha chiesto Mieli intervenendo sul tema, rivolto a Cacciari in collegamento. “Vai a chiedere a Parolin se non è d’accordo con il Papa” ha risposto il filosofo accendendosi in attimo. “Ma certo, è chiaro che ha ragione Parolin, ma il Papa intendeva questo” ha detto il filosofo rispondendo alla precisazione di Lilli Gruber, che ha riportato le parole del segretario della Santa Sede.

Vuoi dare del putiniano anche al Papa adesso? Ma cosa dici?” ha detto un Cacciari spazientito. “Quando dice il Papa parla di ‘bandiera bianca’ non dice che la devono alzare gli ucraini, ma di sedersi attorno a un tavolo e cominciare a discutere” è l’interpretazione del saggista.

Cacciari sul Corriere della Sera

“Vaglielo a chiedere a Parolin” ha insistito ancora Cacciari, punzecchiando Mieli.

“L’abbiamo chiesto, il Corriere della Sera l’ha intervistato apposta” ha ribattuto lo storico ex direttore proprio del quotidiano. “Eeehh il Corriere della Sera – ha ribattuto ancora il filosofo – ha dato del putiniano anche a me il Corriere della Sera“.

“Guardi che il mio editore è anche l’editore del Corriere della Sera eh Cacciari” è intervenuta Lilli Gruber con la difesa di parte a Urbano Cairo.

Ma chi se ne frega” la risposta tranchant di Cacciari.

massimo-cacciari-paolo-mieli-scontro-otto-e-mezzo-papa Fonte foto: ANSA
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