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Pupazzo Huggy Wuggy, allarme della polizia sul fenomeno che "può creare problemi" ai bambini: chi l'ha creato

La polizia postale ha lanciato un'allerta sulla diffusione del personaggio di un videogioco horror consigliato dai 13 anni in su

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Un pupazzo blu con i denti aguzzi richiestissimo dai bambini e diventato l’incubo dei genitori. Si chiama Huggy Wuggy ed è il mostro del videogame horror Poppy Playtime, consigliato a un pubblico dai 13 anni in su, finito al centro di un fenomeno virale che preoccupa sia gli psicologi sia la Postale.

Pupazzo Huggy Wuggy, allarme della polizia sul fenomeno: cos’è e perché è diventato virale

A lanciare l’allerta è il capo della polizia informatica, Ivano Gabrielli: “Questo fenomeno esiste e lo stiamo monitorando. Può creare problemi se non si adoperano accortezze. Noi intendiamo informare i genitori e spiegare loro che occorre prestare attenzione a ciò che guardano i loro figli sul web” dice a Repubblica il direttore dei cyber poliziotti, che ha commissionato uno studio sul caso agli esperti dell’Unità di analisi del crimine informatico.

“Huggy Wuggy è in realtà il personaggio principale di un videogioco, poi sono state sviluppate delle applicazioni che permettono di inserire questo pupazzo nelle produzioni video, audio e nelle foto”, ha spiegato a Repubblica una psicologa della Postale, la dottoressa Cristina Bonucchi.

Il fenomeno è poi dilagato sui social a causa del grande seguito dato al mostriciattolo da alcuni youtuber, anche in Italia, molto popolari tra i più piccoli, che ha portato il pupazzo a diffondersi anche fino ai bambini delle materne.

Pupazzo Huggy Wuggy, allarme della polizia sul fenomeno: i possibili effetti

“Spaventa i bambini perché è un personaggio horror, vuole uccidere il protagonista del videogioco –  è il parere della psicologa – Ci sono paure che sono fisiologhiche, penso soprattutto alla paura del buio. Ma se vengono stimolate da fenomeni come questo il rischio è di avere dei bambini molto spaventati per qualcosa che in realtà è fondamentalmente un prodotto creato per un’attività ludica rivolta a fasce di età più mature” che come ha sottolineato la dottoressa Bonucchi hanno “una capacità già di discriminare tra il bene il male, quindi distinguere che cosa è fantasia e che cosa è reale”.

“Potrebbe essere difficile gestire la paura del buio che si trasforma in paura di Huggy Wuggy perché tutti parlano di Huggy Wuggy. Se non ben gestita può diventare anche qualcosa di più preoccupante” ha spiegato ancora l’esperta.

Pupazzo Huggy Wuggy, allarme della polizia sul fenomeno: l’allerta della Postale

Non ci sono esigenze preventive di tipo criminale – ha specificato il direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli, riportato da Tgcom24 – ma studiando i video e le attività in rete abbiamo ritenuto opportuno dare un alert prudenziale per sensibilizzare le famiglie rispetto a quello che è un contenuto pericoloso per i bambini al di sotto dei tredici anni”.

“Diversi specialisti clinici e la stessa polizia britannica, – ha aggiunto, – hanno evidenziato la necessità di fare questa opera di sensibilizzazione e la Polizia Postale ha dato il suo contributo”.

“Ma sottolineare la pericolosità per i più piccoli di Huggy Wuggy – conclude Gabrielli – è anche l’occasione per sensibilizzare i genitori sui contenuti che in generale i loro figli guardano in rete: bisogna navigare con loro, educarli a una navigazione consapevole e fornirgli gli strumenti giusti per orientarsi e capire quel mondo”.

huggy-wuggy Fonte foto: iStock
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