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Covid: preparano i funerali al papà, ma sopravvive per miracolo

Dopo 61 giorni di paura, è arrivata una buona notizia in casa Martin: papà Mal non rischia più la vita per il coronavirus e potrà tornare a casa

Lo aveva salutato in lacrime, pensando di non rivederlo più a causa del coronavirus. Aveva portato al capezzale del marito i sue due figli, che gli avevano promesso che lo avrebbero reso orgoglioso. Poi il miracolo, inaspettato. Sue Martin ha potuto riabbracciare il marito. Lei stessa ha raccontato la storia a lieto fine ai microfoni dell’inglese Radio 4.

Come riporta Il Messaggero, per 61 giorni Mal Martin è rimasto attaccato al respiratore con una diagnosi di Covid-19. La famiglia del 58enne aveva già organizzato il funerale, preparandosi al peggio, anche su consiglio dei medici. Dopo due mesi di inferno in terapia intensiva, il papà di Hana, 16 anni, e William, 13 anni, si sta riprendendo.

Sue Martin ha rivelato nel programma Today di Radio 4, come riporta Il Messaggero, che tra pochi giorni potrebbe riavere il marito a casa. “Sta andando tutto bene, diventa più forte ogni giorno. Ora può camminare per brevi distanze senza aiuto”.

Ha difficoltà a fare alcune cose, perché le dita sono raggrinzite a causa delle medicine che gli hanno dato per tenerlo in vita, ma è un piccolo prezzo da pagare”, ha spiegato ancora la donna.

Mal Martin potrebbe rischiare di avere alcune dita amputate e potrebbe avere strascichi della malattia a lungo termine, ricorrendo addirittura alla dialisi. Ma la famiglia è ottimista. “Dopo un recupero miracoloso, chissà, forse sarà capace di superare anche questo“, ha dichiarato ancora la moglie.

Nonostante le belle notizie dal mondo, gli esperti invitano a mantenere la cautela e non considerare finita la pandemia di Sars-Cov-2. Proprio nel primo week-end estivo del 2020, dalle spiagge italiane arrivano notizie di assembramenti e mancato rispetto delle regole.

VirgilioNotizie | 01-07-2020 12:26

Coronavirus, quali sono i farmaci che si stanno sperimentando Fonte foto: Facebook
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