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Milano, uomo aggredito con l'acido da una donna: la dinamica

Si erano conosciuti su un sito di incontri: lui, molto più giovane di lei, voleva troncare

Un uomo di 28 anni è stato aggredito in piazza Gae Aulenti a Milano da una donna che, come riporta ‘Ansa’, gli avrebbe spruzzato in faccia dello spray al peperoncino e lanciato addosso una sostanza liquida, che gli investigatori ritengono possa essere acido. Il 28enne è stato ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli con ustioni di primo grado e secondo grado.

I due si erano conosciuti attraverso un sito di incontri e si erano frequentati qualche volta. Lui, 16 anni in meno di lei, aveva però deciso di chiudere. La decisione, stando a quanto riferito da ‘Ansa’, avrebbe provocato la reazione di lei.

La donna ritenuta responsabile dell’aggressione, la 43enne piemontese Tamara Masia, è stata fermata nella notte dai carabinieri su disposizione della Procura di Milano. La donna è ora in carcere a Genova dove è stata rintracciata.

Alla donna il pm di turno Alessia Menegazzo e il procuratore aggiunto Letizia Mannella hanno contestato, oltre a stalking e lesioni gravi, anche un reato contemplato dall’entrata in vigore del cosiddetto ‘Codice Rosso’, che condanna gli autori di lesioni personali che provocano “la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”.

Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, era da due giorni che Tamara Masia stava cercando di ‘colpire’ la sua vittima. Venerdì la donna è stata notata sotto casa del giovane uomo. I vicini l’hanno vista che aspettava con una bottiglia in mano e si sono insospettiti. Quando però sono arrivate le forze dell’ordine lei si era già dileguata.

Secondo inquirenti e investigatori quindi l’aggressione, dovuta al fatto che lui voleva troncare la loro relazione, era premeditata. Il 28enne l’aveva denunciata nei giorni scorsi per stalking.

Il 28enne, che fortunatamente durante l’aggressione è riuscito a proteggersi gli occhi, ha ustioni di primo grado sulla guancia, sulla spalla e sulla mano sinistra e di secondo grado con “aree di necrosi” al collo sempre sul lato sinistro del corpo.

Aggredito con l’acido a Milano, la dinamica

Grazie ai filmati delle telecamere, è stato possibile ricostruire la dinamica dell’aggressione. Come riporta l’Ansa, la 43enne, con occhialoni scuri, cappuccio di una felpa sulla testa e giaccone nero, attorno alle 11, si era piazzata all’ingresso della piazza, in cima alle scale, sapendo che il 28enne avrebbe iniziato a lavorare intorno a quell’ora.

Mentre lui stava per salire le scale, l’ha riconosciuta ed è scappato verso un negozio che vende orologi. Lei lo ha inseguito, lo ha chiamato e, non appena lui si è voltato, gli ha spruzzato prima lo spray e poi gli ha rovesciato in testa il contenuto di una bottiglia che nascondeva, assieme a un coltello, sotto l’ampia giacca scura.

Agli investigatori il 28enne ha raccontato: “Mi sono sentito bruciare tutto il volto e ho sentito scendere una sostanza liquida sul collo”. La donna dopo le 19.00 è stata rintracciata a Genova mentre stava per prelevare denaro da un Postamat evidentemente per fuggire.

Secondo quanto riferisce l’Ansa, il 28enne avrebbe detto agli investigatori che la donna “era strana” e non gli “piaceva”, motivo per cui ha cercato di interrompere gli incontri.

VirgilioNotizie | 05-01-2020 16:40

carabinieri-divisa Fonte foto: Ansa
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