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"Niente Dad per gli alunni positivi": liceo finisce nella bufera

Un liceo di Milano è finito al centro delle polemiche perché vieta agli studenti positivi al Covid-19 di partecipare alle lezioni in Dad

Il liceo scientifico e linguistico statale ‘Guglielmo Marconi‘ di Milano è finito nella bufera. I genitori non hanno accettato la decisione presa dalla dirigente scolastica, la professoressa Giovanna Viganò, che ha deciso di impedire agli alunni positivi al Covid-19 di prendere parte alle lezioni a distanza. Quindi, niente Dad: si potrà collegare solo chi non è contagiato, al massimo chi è in isolamento fiduciario perché contatto stretto di un positivo.

“Niente Dad per gli alunni positivi”: la circolare del liceo finito nella bufera

La circolare della discordia è la numero 165, con oggetto: “Richiesta attivazione Ddi“.

Il documento recita quanto segue:

“Si ricorda che lo studente può richiedere l’attivazione della Didattica digitale integrata solo nel caso in cui si trovi sottoposto ad un provvedimento di isolamento fiduciario in quanto ‘contatto stretto’ di caso positivo al Covid”, è l’incipit.

“In questo caso il genitore/tutore, o lo studente se maggiorenne, è tenuto a compilare e inoltrare alla scuola gli appositi moduli presenti sul sito nell’area Covid-19 ‘Comunicazione di isolamento fiduciario’ e ‘Modulo richiesta Dad‘”.

Quindi, la conclusione che ha scatenato le polemiche: “Nel caso invece di positività al Covid-19, lo studente anche asintomatico risulta assente per malattia e non può pertanto collegarsi alle lezioni“.

"Niente Dad per gli alunni positivi": liceo finisce nella buferaFonte foto: Sito liceo Marconi

“Niente Dad per gli alunni positivi”: liceo finisce nella bufera

La circolare ha colto di sorpresa i genitori degli alunni del liceo Marconi di Milano. Una mamma, ai microfoni del Corriere della Sera, si è detta “basita”, dal momento che “i ragazzi sono già provati da un anno durissimo, possibile che non si riesca a fare uno sforzo per aiutarli?”.

La domanda che si pongono in molti è per quale motivo uno studente positivo, magari anche asintomatico, non possa collegarsi al pc per fare lezione? “Se è stata presa credo che sia legittima – ha aggiunto la madre di un alunno -, ma chiedo: è sensata? Una ragazzina o un ragazzino deve sentirsi per forza malato e tenere spento il computer anche se non uno straccio di sintomo?”.

VirgilioNotizie | 08-03-2021 11:24

milano-dad Fonte foto: ANSA
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