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Sara Pedri, rivelazioni sul reparto della ginecologa: cosa è emerso

Anche le colleghe della dottoressa scomparsa a Trento hanno denunciato il "clima di terrore" che si respirava nel reparto di Ostetricia e Ginecologia

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Dopo la sparizione della ginecologa Sara Pedri, l’azienda sanitaria di Trento ha avviato un’indagine interna con oltre un centinaio di audizioni, l’analisi dei turni, la verifica del carteggio e della corrispondenza digitale. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i vertici avrebbero avuto riscontro di “fatti oggetti e una situazione di reparto critica”, e per questo è stato deciso il trasferimento del primario Saverio Tateo e della dirigente Liliana Mereu.

Un cambiamento, quello del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Trento, che è stato accolto positivamente dalle sei colleghe di Sara Pedri che, attraverso i loro legali, hanno denunciato i metodi utilizzati da due specialisti.

Le dottoresse hanno confermato il clima di terrore respirato in corsia, che sarebbero all’origine della scomparsa della 31enne, come denunciato dalla sua famiglia.

Già ad aprile alcuni dirigenti e ostetriche aveva denunciato una situazione “insopportabile sotto il profilo umano e professionale”, con “vessazioni mortificanti“, che aveva portato via dal reparto ben 62 dipendenti.

“Da anni si vive un clima di sofferenza legato ai metodi autoritari di Saverio Tateo e Liliana Mereu. Atteggiamenti che sono andati inasprendosi”, ha riferito una ginecologa al Corriere della Sera. Ai pm e alla commissione dell’asl ha riferito di turni sfiancanti, scatti d’ira, umiliazioni non giustificate. “Alcune persone sono state prese di mira, e ne è seguito anche un demansionamento“.

Quadro che conferma quanto rilevato dagli investigatori tra gli appunti di Sara Pedri, che si era sfogata con carta e penna, parlando del clima lavorativo insopportabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Trento.

“La condotta basata su atteggiamenti spesso vessatori ha creato in me come in tanti altri una profonda sofferenza. Capitavano anche insulti e minacce. A un’infermiera ho sentito dire: ‘Io ti rovino‘. Sara ha avuto un impatto complesso con una realtà difficile, diversa da come se l’era immaginata e che non è stata accogliente. Né protettiva come dovrebbe essere nei confronti di un neo-specialista”, ha spiegato ancora la collega della donna scomparsa.

Tutto sarebbe iniziato da quando Saverio Tateo e Liliana Mereu hanno iniziato a lavorare assieme. “Con il loro allineamento, il clima è peggiorato“, ha dichiarato ancora la ginecologa intervistata dal Corriere della Sera.

Tutti questi elementi saranno ora verificati dai pm, a cui alcune dottoresse hanno già riferito la loro versione. Come hanno dichiarato i legali degli operatori del reparto, “l’esito dell’inchiesta interna non mette la parola fine a questa storia, ma è qualcosa di fondamentale. Stiamo valutando quale tipo di azioni giudiziali intraprendere”.

sara pedri ginecologa scomparsa Fonte foto: ANSA
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