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Guerra Israele-Hamas, ultime news di oggi: Houthi lanciano razzo su nave Usa, la risposta americana

Il conflitto tra Israele e Hamas a Gaza è arrivato al giorno 101, strage di civili: il bilancio di morti e feriti

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La guerra tra Israele e Hamas arriva al suo 101esimo giorno. Secondo il ministero della Sanità di Hamas, nella la Striscia di Gaza, i morti palestinesi sarebbero oltre 24 mila di cui 8 mila bambini e i feriti 53 mila dall’inizio delle operazioni militari. Israele conta invece 1.150 morti tra le proprie file.

Hamas nelle scorse ore ha diffuso il video di tre ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza a 100 giorni dal loro sequestro. Nei filmati appaiono Noa Argamani 26 anni, Yossi Sharabi 53 e Iti Sabirsky 38. Lo riporta il sito di Haaretz che parla di “guerra psicologica” da parte di Hamas che ha fatto sapere che il destino dei tre verrà svelato a breve.

Resta caldo anche il fronte del Mar Rosso. Il Comando centrale statunitense (Centcom) afferma che un missile da crociera antinave è stato lanciato ieri pomeriggio dalle aree dei militanti Houthi dello Yemen verso il cacciatorpediniere Uss Laboon nel Mar Rosso meridionale. In un post sul suo account X, il Centcom specifica che il proiettile è stato abbattuto da aerei da caccia americani e non sono stati segnalati feriti o danni.

Il racconto della giornata

  1. Gaza: attacco notturno di israele, uccise almeno 25 persone

    Aattacchi israeliani nella Striscia di Gaza lunedì notte: a Miraj, nel nord di Rafah e a Wafa, dove 11 palestinesi sono stati uccisi in un attacco israeliano contro una casa. L’ospedale Nasser di Khan Younis ha invece ricevuto i corpi di 8 persone uccise in un attacco israeliano vicino al quartier generale della Protezione civile nella città meridionale. Altri 4 palestinesi sono stati uccisi al campo profughi di Bureij nel centro di Gaza, e infine 2 palestinesi sono stati uccisi in un attacco a Tal al-Hawa a Gaza City. In 24 ore sono state uccise 132 persone a Gaza.

  2. Cisgiordania: coloni israeliani incendiano e attaccano proprietà palestinesi

    Secondo fonti del media Aljazeera, diversi coloni israeliani hanno dato fuoco a veicoli agricoli e hanno vandalizzato proprietà in un villaggio di Deir Sharaf, a ovest di Nablus. I coloni hanno anche attaccato le auto palestinesi in un incrocio a ovest di Deir Sharaf e hanno chiuso la strada che porta a Tulkarem. Sostenuti dalle forze israeliane, i coloni hanno anche tentato di dare fuoco a una casa alla periferia di Turmus Ayya, vicino a Ramallah.

  3. Israele: ritirata la 36a Divisione da Gaza, i soldati festeggiano

    La 36a Divisione tornerà in Israele per riposarsi e addestrarsi. La divisione ha operato nel nord di Gaza, teatro di alcuni dei più pesanti bombardamenti israeliani, dove migliaia di palestinesi sono stati uccisi. La 36a divisione è una delle quattro divisioni militari che combattono a Gaza. Le altre tre divisioni rimarranno nella Striscia. I media israeliani hanno condiviso filmati di soldati che celebrano il loro ritiro.

  4. Morti 2 dei 3 ostaggi israeliani protagonisti del video

    Due dei tre ostaggi israeliani del video diffuso da Hamas sono morti, come dichiarato nelle nuove immagini pubblicate da Noa Argamani, l’unica sopravvissuta del trio. Yossi Sharabi e Itay Svirsky sono stati mostrati senza vita, con Argamani che ha sostenuto che siano stati uccisi in due distinti bombardamenti israeliani. Le Brigate Ezzedin al-Qassam, braccio armato di Hamas, hanno confermato le morti, attribuendole agli attacchi dell’esercito israeliano. La veridicità di tali affermazioni rimane da verificare.

  5. Hamas rivendica attentato di Raanana

    Hamas ha rivendicato l’attentato a Rainana, Israele, dichiarandolo un’azione di guerriglia in risposta agli attacchi dell’occupazione contro i palestinesi. Secondo Al Jazeera, Hamas ha esortato alla mobilitazione della gioventù rivoluzionaria in Cisgiordania e Gerusalemme per intensificare la lotta fino alla sconfitta dell’occupazione.

  6. Esplosione in aeroporto nello Yemen

    Una deflagrazione è stata udita nei dintorni dell’aeroporto di Hodeidah, nello Yemen, secondo quanto riportato dagli abitanti locali su Al Arabiya. Nel frattempo, una compagnia britannica specializzata in rischi marittimi, Ambrey, ha confermato che la nave colpita da un missile al largo delle coste dello Yemen è di proprietà degli Stati Uniti. L’incidente ha causato un incendio a bordo di una nave portainfuse di proprietà statunitense e con bandiera delle Isole Marshall. Fortunatamente, non ci sono stati feriti e il cargo è ancora in grado di navigare.

  7. Nave colpita al largo dello Yemen

    Una nave è stata colpita da un missile al largo dello Yemen, secondo l’agenzia per la sicurezza marittima britannica. L’Iran ha nuovamente chiesto agli Stati Uniti e al Regno Unito di fermare la guerra in Yemen dopo i recenti bombardamenti contro i ribelli Houthi. Il ministro degli Esteri iraniano, Hosein Amir Abdolahian, ha avvertito che, se il “genocidio a Gaza continua”, impediranno la navigazione a navi dirette verso i porti israeliani. Tuttavia, gli Houthi hanno assicurato che non creeranno disturbi alla sicurezza marittima delle altre navi.

  8. Auto sulla folla a Raanana, Israele: "Attacco terroristico"

    La polizia israeliana ha confermato che gli attacchi avvenuti a Raanana, nel centro di Israele, sono stati definiti come “un attentato terroristico“. Le azioni, che coinvolgevano auto lanciate tra i passanti e aggressioni con coltelli, hanno provocato almeno 17 feriti. Due palestinesi di Hebron, in Cisgiordania, parenti fra loro, sono stati arrestati come possibili autori degli attacchi. Una donna israeliana di circa 70 anni è deceduta a causa delle ferite riportate negli attacchi, mentre altri due feriti sono in gravi condizioni in ospedale.

  9. Hamas pubblica nuovo video dei 3 ostaggi israeliani

    Hamas ha pubblicato su Telegram un nuovo video dei 3 ostaggi già mostrato una prima volta ieri. In questo recente, i volti di Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky, si muovono come nei giochi delle slot machine. E sono accompagnati dalla scritta “Che pensi? Ancora vivi? Tutti morti? o Alcuni vivi, Alcuni morti?“. E subito dopo Hamas sostiene: “Stanotte vi informeremo del loro destino”.

  10. Migliaia di cittadini assaltano camion aiuti a Gaza

    Centinaia di cittadini di Gaza sono stati filmati mentre danno l’assalto ai camion di aiuti umanitari a Gaza. Lo ha riferito Haaretz che cita al Jazeera allegando un suo filmato. La zona filmata dovrebbe essere quella di Moassi sulla costa di Rafah nel sud della Striscia dove sono ammassati gli sfollati dal nord.

  11. Decine morti in bombardamenti notturni, anche bimbi

    Decine di persone, fra cui donne e bambini, sono rimaste uccise la scorsa notte in intensi bombardamenti israeliani avvenuti a Gaza City, a Khan Yunis (nel settore meridionale della Striscia) e nel vicino campo profughi di el-Bureij. Lo aggiorna la agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa.

  12. La Russia e l'Iran chiedono fine degli attacchi Usa-Gb su Yemen

    In una conversazione telefonica tenuta oggi, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov e quello iraniano Hossein Amirabdollahian hanno “condannato con forza i massicci bombardamenti” americani e britannici sullo Yemen. I due ministri hanno anche rinnovato l’appello per un “immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza” e perché venga garantito un “accesso umanitario senza ostacoli all’enclave per fornire assistenza urgente alla popolazione civile colpita”. Lo fa sapere in un comunicato il ministero degli Esteri russo, ripreso dall’Ansa.

  13. Israele, "la Turchia è diventata una buia dittatura"

    “La Turchia è diventata una buia dittatura che lavora contro i valori umani e sportivi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz subito dopo il rilascio in Turchia del calciatore Sagiv Yehezhel dell’Antalyaspor che oggi – secondo la stessa fonte, citata dall’Ansa – rientrerà in patria in attesa del processo: “Chi arresta un calciatore per essersi identificato con i 136 ostaggi rapiti dai terroristi di Hamas da 100 giorni, rappresenta una cultura di omicidio e odio. Faccio appello alla comunità internazionale e alle organizzazioni sportive di agire immediatamente contro la Turchia e l’uso politico della violenza e delle minacce contro gli atleti. Oggi è Sagiv, domani sarà un altro atleta”.

  14. Sale il numero dei morti a Gaza

    Il Ministero della Sanità di Hamas annuncia un nuovo bilancio di 24.100 morti nella Striscia di Gaza.

  15. Presidente Iran, attacchi Usa rivelano sua vera natura

    Gli attacchi aerei Usa sullo Yemen hanno rivelato la loro vera natura, che è “aggressiva e contraria ai diritti umani”: lo ha detto ieri sera il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, durante una conversazione telefonica con il capo del consiglio politico supremo degli Houthi yemeniti, Mahdi al-Mashat, ripresa dall’Ansa.

  16. Guerra Israele, giorno 101.
    Netanyahu: “Distruggeremo Hamas”

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che “nessuno ci impedirà” di distruggere Hamas mentre la guerra a Gaza ha superato la soglia dei 100 giorni. I suoi commenti – riportati dalla Cnn – suggeriscono che Israele non si conformerebbe alla Corte internazionale di giustizia, dove è stato accusato di genocidio e gli potrebbe essere ordinato di fermare la sua offensiva. “Nessuno ci fermerà, né L’Aia, né l’asse del male e nessun altro”, ha detto. Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha fatto eco alle promesse di Netanyahu, dicendo che l’esercito israeliano sta “combattendo la guerra più giusta della nostra storia” e non si fermerà finché non avrà sconfitto Hamas.

  17. Houthi lanciano missile su nave guerra Usa: arma abbattuta

    Il Comando centrale statunitense (Centcom) afferma che un missile da crociera antinave è stato lanciato ieri pomeriggio dalle aree dei militanti Houthi dello Yemen verso il cacciatorpediniere Uss Laboon nel Mar Rosso meridionale. In un post sul suo account X, il Centcom specifica che il proiettile è stato abbattuto in prossimità della costa di al-Hudayda da aerei da caccia americani e non sono stati segnalati feriti o danni.

  18. Ostaggi Hamas
    Le immagini dei 3 ostaggi israeliani nelle mani di Hamas

    Hamas ha diffuso il video di tre ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza a 100 giorni dal loro sequestro. Nei filmati appaiono Noa Argamani 26 anni, Yossi Sharabi 53 e Iti Sabirsky 38. Lo riporta il sito di Haaretz che parla di “guerra psicologica” da parte di Hamas. Hamas ha aggiunto che il destino dei tre verrà svelato oggi. Noa Argamani era stata rapita dai miliziani al festival rave Supernova nel deserto del Negev. Il video del sequestro della studentessa israeliana, mentre in lacrime veniva separata dal fidanzato e gridava aiuto, era circolato nelle prime ore del massacro. Una clip di dieci secondi che ha fatto il giro del mondo, dove si vede la ragazza caricata sul retro di una moto e portata nella Striscia di Gaza.

  19. Guerra Israele, giorno 101.
    Mappa
  20. Nel corso di una conferenza stampa il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele continuerà la guerra “fino a quando non raggiungerà tutti gli obiettivi, che sono l’eliminazione di Hamas, il ritorno di tutti gli ostaggi e la promessa che Gaza non rappresenterà più una minaccia per il paese”.

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