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Covid, la variante BF.7 ha funestato la Cina ed è presente anche in Europa. I sintomi e perché è pericolosa

Fra le varianti Covid BF.7 è quella che oggi desta maggiore preoccupazione: ha un indice di contagio superiore e una maggiore rapidità di diffusione

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Massima allerta per le nuove varianti e sotto-varianti Covid. Attualmente i riflettori sono puntati su Gryphon e Cerberus, entrambe appartenenti alla famiglia di Omicron 5. Ma non solo: a destare la massima preoccupazione c’è anche e soprattutto la variante BF.7, che ha messo in ginocchio la Cina.

Covid, perché la variante BF.7 è pericolosa

Uno dei medici in prima linea nella lotta contro la variante BF.7 è Li Tongzeng dell’ospedale Xiaotangshan di Pechino. Il dottor Tongzeng, intervistato dal giornale ‘Global Times’, ha spiegato perché quest’ultima variante ha alzato il livello di allarme.

BF.7, ha detto Li Tongzeng, “ha una maggiore capacità di fuga immunitaria, un periodo di incubazione più breve e una velocità di trasmissione più rapida“. In parole povere è più veloce e più cattiva.

E non solo: uno dei fattori che rendono più o meno pericolosa una variante è il parametro R0, ovvero il numero medio di ulteriori contagi prodotti da ciascun individuo infetto.

L’indice R0 indicato dal dottor Tongzeng in merito alla variante BF.7 è compreso tra 10 e 18, di molto superiore, ad esempio, all’indice compreso fra 5 e 6 della variante Delta.

I sintomi della variante BF.7

I sintomi dell’infezione da variante BF.7 sono assimilabili a quelli delle altre sotto-varianti Omicron. I principali sintomi sono febbre, tosse, mal di gola, naso che cola e affaticamento.

Covid, sintomi e segnali: come sapere se il coronavirus ci ha colpitiFonte foto: ANSA

In alcuni soggetti sono stati osservati anche sintomi intestinali come nausea, vomito e diarrea.

La variante BF.7 nel mondo

BF.7 è attualmente in forte crescita in Cina, in particolare a Pechino e Shanghai.

BF.7 ha oltrepassato i confini della Cina ed è presente anche in India, Stati Uniti, Regno Unito, Belgio, Danimarca, Germania e Francia.

Attualmente la situazione fuori dalla Cina è sotto controllo. Anzi, in alcune zone del mondo BF.7 è in leggera remissione: il quotidiano ‘La Repubblica’ riporta un’incidenza scesa dal 6,6% al 5,7% negli Usa e un calo anche nel Regno Unito.

‘Repubblica’ riporta anche una considerazione della professoressa Manal Mohammed, microbiologa all’Università di Westminster, secondo la quale la diffusione di BF.7 è da attribuire anche all’altissimo numero di positivi asintomatici. Fatto che rende più difficile tenere sotto controllo la pandemia.

In Italia il ministro della Salute Orazio Schillaci ha disposto screening negli aeroporti per individuare BF.7 e Gryphon.

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul sito viaggiaresicuri.it curato dal Ministero degli Esteri.

covid-test Fonte foto: iSTOCK
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