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Coronavirus, Boschi su navi e buche: bufera web, annuncio di Toti

Le proposte del deputato di Italia Viva non incontrano il favore dell'opinione pubblica anche se a Genova...

Nemmeno l’emergenza coronavirus riesce a mettere d’accordo la politica italiana, figurarsi quella europea e internazionale. Nel pantheon delle proposte caldeggiate in questo periodi dagli esponenti dei partiti stanno facendo molto discutere quelle lanciate sui social da Maria Elena Boschi.

La doppia proposta. Per fronteggiare l’emergenza sanitaria, e non solo, la deputata renziana di Italia Viva ha parlato di posti letto sulle navi da crociera e di rifare le strade approfittando delle città deserte. Proposte che hanno incontrato grandi ironia sui social ma che alla fine, almeno quella delle navi da crociera, ha trovato un fondo di verità in quello che sta succedendo a Genova.

Ieri la Boschi ha scritto su Twitter: “Una piccola proposta. Servono posti letto. Attrezziamo allora due navi da crociera di lusso, che hanno cabine con bagno e tutti i comfort: è una soluzione migliore di ospedali da campo o vecchie caserme. Possono essere allestite subito”.

I social l’hanno “condannata” per una proposta da molti vista come utopistica. Mentre altri hanno sottolineato come la proposta fosse già stata fatta, attuata da Genova e dalla regione Liguria come da annuncio del Governatore Toti. Cosa che infatti ha suscitato la risposta piccata della stessa Boschi ai suoi haters: “Ieri ho proposto di usare le navi da crociera e i traghetti fermi nei porti come ospedali d’emergenza. Oggi Toti annuncia che a Genova la prima nave ospedale sarà pronta in una settimana. Bene così, avanti tutti insieme”. Sui tempi tra proposta della Boschi e idea/annuncio di Toti restano dei dubbi. Chi è arrivato prima? Sono giuste le critiche a priori mosse all’ex Ministro del Governo Renzi? Difficile stabilirlo con esattezza.

Altra proposta, altre critiche. A togliere i dubbi e la disputa c’è stata un’altra proposta avanzata nel frattempo dalla Boschi. “Ancora qualche idea per questo periodo. Visto che siamo tutti a casa, approfittiamone per rifare le strade. A cominciare dal tappare le buche di Roma. Nel decreto diamo ai sindaci poteri di pronto intervento sulle strade. Cittadini contenti, aziende al lavoro, strade sicure”. Anche in questo caso il pubblico virtuale non ha gradito al pari dei tanti operai delle varie aziende del settore e non solo che già lamentano come nell’ultimo decreto del Governo sulle restrizioni, contro la decisione del premier Conte di tenere negozi chiusi e fabbriche aperte.

VirgilioNotizie | 13-03-2020 16:03

boschi Fonte foto: Ansa
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