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Meloni, il piano per andare alle elezioni: cosa dirà a Mattarella

Giorgia Meloni attacca nuovamente il premier e chiede le elezioni anticipate prima di incontrare Mattarella

Giorgia Meloni continua a usare toni durissimi nei confronti di Giuseppe Conte e non smette di chiedere che si vada a elezioni anticipate. Dopo il voto di fiducia (il governo ha incassato la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato), la leader di Fratelli d’Italia, intervistata dal Corriere della Sera, ribadisce che secondo il suo punto di vista l’esecutivo ora si regge “su un mercato delle vacche”.

La Meloni parla di “situazione chiara”, con il governo che “perde un pezzo della sua maggioranza”. “Sommando i no e gli astenuti e un presente che non partecipa al voto, siamo 157 a 156 che non votano la fiducia“, aggiunge. Dimissioni del premier? “In un mondo normale succede così”.

E ancora: “Irresponsabile andare avanti con un governo che sta in piedi grazie al voto di voltagabbana attratti da promesse e prebende di ogni tipo, echeggiate perfino nel discorso di Conte in Aula: abbiamo assistito a un mercimonio, tra le righe si leggevano nomi e cognomi di quelli a cui chiedeva aiuto in cambio di qualche rassicurazione. Un assoluto scandalo, che danneggia anche l’immagine del Paese”.

La Meloni, circa le defezioni registrate nel centrodestra (sorprendenti quelle di Renata Polverini, Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin, tutti e tre di Forza Italia), afferma: “Due sole defezioni al Senato in tutto il centrodestra e nessuna di FdI dopo una settimana in cui dal governo arrivavano annunci trionfalistici sulla nascita di nuovi gruppi a sostegno di Conte che ci avrebbero decimati”.

Spazio a una riflessione su Matteo Renzi, che ha innescato la crisi: “Ho considerato un po’ distonico il suo modo di agire in questa crisi: prima rivendica di aver fatto nascere il Conte II ma dice che Conte è pessimo, poi lo sfiducia e però dice che è pronto a tenerlo lì… I senatori di Italia viva hanno votato alla seconda chiama, forse si sono tenuti aperte entrambe le porte: dare il colpo finale al governo se ci fossero stati i numeri o lasciare ancora uno spiraglio alla ricucitura”.

L’obbiettivo per la Meloni è chiaro, vale a dire “dimostrare che questo esecutivo non ha i numeri” in quanto non ha “la maggioranza in 10 commissioni su 14”.

Tra poche ore ci sarà l’incontro tra Fratelli d’Italia e il presidente della Repubblica. “Sì, e siamo certi vorrà ascoltare anche il punto di vista dell’opposizione”, spiega la Meloni che nutre la speranza che Mattarella sciolga le Camere. “E perché no? Non io, ma un costituzionalista come Mortati ha interpretato l’articolo 81 della Carta come la facoltà del capo dello Stato di sciogliere le Camere quando dovesse ravvisare che c’è troppa distanza, c’è discrasia, tra il Paese e il Palazzo”.

C’è un’altra strada che soddisferebbe Fratelli d’Italia, oltre allo scenario delle elezioni anticipate: “Verificare le condizioni per un incarico al centrodestra, che a differenza di questa maggioranza è formato da una coalizione coesa. Temo però che ci troveremmo di fronte a numeri insufficienti o risicati anche in questo caso”.

VirgilioNotizie | 21-01-2021 08:55

Crisi di governo: chi ha votato a sorpresa per la fiducia a Conte Fonte foto: ANSA
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