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“Le scuole non potranno più chiudere per festività non riconosciute”: Valditara dopo il caso Pioltello

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara vieta la chiusura delle scuole durante festività non riconosciute dallo Stato

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Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è al lavoro su un provvedimento che impedirebbe alle scuole italiane di chiudere in occasione di festività non ufficialmente riconosciute, a meno che non vi sia un accordo formale tra lo Stato e le confessioni religiose coinvolte. L’annuncio durante la festa della Lega a Varese.

Valditara: scuole chiuse solo durante festività ufficiali

Alla festa in occasione dei 40 anni della Lega, a Varese, c’era anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Il ministro è tornato a esprimersi sulla questione della legittima o meno chiusura delle scuole per festività legate a religioni che non siano quella cristiana.

Valditara sulla chiusura delle scuole per festività religiose dopo il caso PioltelloFonte foto: ANSA
L’istituto comprensivo Iqbal Masih di Pioltello (Milano)

A Varese, Valditara ha annunciato un provvedimento “in dirittura d’arrivo”, dichiarando che “non sarà più possibile chiudere una scuola in occasione di una festività non riconosciuta dallo Stato”.

Nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri, erano state annunciate normative specifiche, mirate a regolamentare la chiusura delle scuole.

“Il ministero è al lavoro per una norma di buonsenso che regolamenti una situazione che rischia di creare conflittualità e caos” erano state le parole del ministro.

Tra le proposte avanzate da Valditara, quella di vietare le chiusure a meno che non vi sia un accordo formale tra lo Stato e le singole confessioni religiose.

Il caso della scuola di Pioltello

Il provvedimento di Valditara arriva in seguito al discusso caso dell’istituto comprensivo Iqbal Masih di Pioltello, in provincia di Milano.

La scuola ha scelto di restare chiusa nel giorno che festeggia la fine del Ramadan, per non far perdere un giorno di didattica ai numerosi allievi di religione musulmana.

Il Ministero dell’Istruzione aveva chiesto l’annullamento della delibera, ma l’istituto è rimasto fermo sulle proprie posizioni, sottolineando la motivazione didattica alla base della decisione, legata alle numerose assenze prevedibili.

“Io sono del parere – ha dichiarato Valditara nei giorni scorsi – che l’integrazione si faccia tenendo aperte le scuole e non chiudendole. La decisione è stata per me sbagliata”.

Scuole aperte anche d’estate

Mentre si vietano chiusure legate a festività non riconosciute dallo Stato, si pensa a una continuità dell’attività scolastica anche durante i mesi estivi.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha firmato un decreto che stanzia 400 milioni di euro per il finanziamento di attività di inclusione, socialità e potenziamento delle competenze per le scuole primarie e secondarie statali e paritarie non commerciali.

“Il nostro obiettivo è una scuola che sia punto di riferimento per gli studenti e per le famiglie anche d’estate, con sport, attività ricreative, laboratori o attività di potenziamento” ha commentato Valditara.

valditara-chiusura-scuole-festivita-religiose-pioltello-1 Fonte foto: ANSA
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