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Governo, la proposta di Giorgetti scuote i partiti: le reazioni

L'ex sottosegretario leghista lancia la proposta alle altre forze politiche per una stagione costituente

“Se andiamo avanti con tre anni di governo che non decide e si fa una legge elettorale proporzionale questo Paese è spacciato, chiunque vada a governare, Salvini o chiunque altro”. Lo ha detto, secondo quanto riporta l’Adnkronos, Giancarlo Giorgetti durante un convegno dell’Huffington Post, moderato da Lucia Annunziata, a Milano. L’ex segretario alla presidenza del Consiglio ha lanciato la sua proposta di una stagione costituente.

“Io in questo momento direi agli altri: scusate, ma sediamoci a un tavolo per cambiare il gioco e per dare un governo decente a questo Paese”, ha dichiarato Giorgetti, precisando di parlare non autorizzato da Salvini.

“Ci si mette d’accordo per cambiare le 4-5 cose necessarie, magari anche la legge elettorale, non so in che forma, ma per dare la possibilità a chi governa di decidere”, ha spiegato l’esponente leghista, secondo cui un tavolo per le riforme costituzionali “era l’unica cosa che bisognava fare” dopo la crisi di governo di agosto. 

Le reazioni

“Il nostro Paese merita una stagione di riforme: senza riforme radicali non si va da nessuna parte. Credo che la proposta di Giorgetti possa aver senso”, ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

La Lega però, ha osservato Sala, è due “anime assieme”. C’è “quella rappresentata da Giorgetti e da Zaia, che ha una buona dose di concretezza, ma c’è un’anima prevalente che è quella di Salvini che va avanti a slogan”.

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha commentato così su Twitter: “Oggi Giorgetti della Lega lancia l’idea di scrivere tutti insieme le regole del gioco. Mi sembra una proposta saggia e intelligente. Italia Viva c’è”.

“Sono impegnato in temi molto più concreti”. Così il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato all’Ansa la proposta di Giorgetti. “Può essere interessante in prospettiva, però incontrando gli italiani, dalla Calabria alla Romagna, mi chiedono meno tasse meno e meno burocrazia oggi. Quindi me ne occuperò più avanti”, ha concluso Salvini.

“L’unica cosa che volevano la Lega e Salvini il 20 agosto erano i pieni poteri, con il rischio di mandare in esercizio provvisorio il Paese e trovarsi con l’Iva al 25%”. Così ha replicato a Giorgetti il ministro per le riforme Federico D’Incà (M5S).

“Sarò felice di ascoltare le proposte di Giorgetti, ma quello di cui ha bisogno il Paese oggi è la stabilità attraverso questo Governo che saprà, con le sue riforme, far scendere lo spread sotto quota 100, facendo risparmiare miliardi di euro all’Italia, che potranno essere investiti in politiche sociali a favore dei cittadini”, ha aggiunto D’Incà.

Questo il commento all’Ansa di Andrea Marcucci, capogruppo Pd in Senato: “A Giorgetti proporrei intanto di iniziare a discutere di legge elettorale. Il Pd ha sempre sostenuto che più è ampia la condivisione sul sistema elettorale e meglio è. Per quanto mi riguarda, approvare un testo con il concorso anche della Lega sarebbe un’ottima cosa”.

“Noi siamo aperti a ragionare delle regole e della legge elettorale con un’opposizione che smetta atteggiamenti demagogici e si occupi insieme del rafforzamento delle istituzioni”, ha detto all’Ansa Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera.

“Non non siamo contrari a riforme condivise, perché le regole del gioco è utile che siano approntate da tutti. La strada principale sarebbe l’elezione di una Costituente da votare lo stesso giorno delle politiche; l’ unica cosa impraticabile è un tavolo per rinviare il giorno in cui gli italiani possano scegliersi un governo che li rappresenti”. Lo ha detto all’Ansa il capogruppo di Fdi alla Camera Francesco Lollobrigida.

“Quindi – continua Lollobrigida – bene la proposta Giorgetti, soprattutto per approvare una legge elettorale che dia la garanzia ai cittadini di sapere prima del voto la coalizione che li governerà e che dia a chi vince la possibilità di avere numeri in Parlamento senza ricorrere a inciuci di nessun genere”.

VIRGILIO NOTIZIE | 11-11-2019 20:04

Dalla crisi alla nascita di un nuovo governo: cosa è successo Fonte foto: Ansa
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