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Coronavirus, Giorgio e Rosa: medici li fanno incontrare in corsia

Una bella storia d'amore al tempo del Covid-19 ci arriva dall'ospedale di Cremona

Il loro amore più forte del coronavirus. Le storie emozionanti e strappalacrime in questi giorni sono quelle più belle da raccontare sullo sfondo di tanta tristezza e morte. Perché l’amore alla fine trionfa sempre. Ed è quello che è successo all’ospedale di Cremona dove i medici hanno consentito che due sposi di lunga data, Giorgio e Rosa potessero incontrarsi, in sicurezza, dopo tanti giorni distanti l’uno dall’altra, entrambi malati.

Giorgio e Rosa sono uniti da oltre 50 anni di matrimonio. Niente e nessuno li ha mai divisi. Poi è arrivato il Covid-19 e tutto è cambiato. Prima si è ammalato lui, Giorgio, a metà marzo. Ricoverato all’Ospedale di Cremona. Qualche giorno dopo anche lei è stata ricoverata, il suo letto era in un altro reparto, quello di chirurgia multispecialistica.

I due si cercavano in continuazione dopo una vita passata insieme. Sentivano il desiderio di vedersi, stare insieme. «Giorgio è una di quelle persone alle quali non puoi far altro che affezionarti – ha detto al Corriere della Sera un medico dell’ospedale – mai un lamento, sempre un grazie. Ad un certo punto ci ha confessato la tristezza che provava perché voleva tornare a casa dalla sua Rosa».

La sorpresa. Quando le condizioni di Rosa sono migliorate, due dottoresse si sono accordate per fare una sorpresa a entrambi. In tutta sicurezza, e senza dire niente loro, li hanno portati nella stessa stanza e li hanno fatti incontrare. «È stato uno di quei momenti che non si dimenticano — raccontano dall’ospedale di Cremona —. Nessuno di noi è riuscito a trattenere le lacrime». Parole dolci, la gioia di rivedersi e quell’abbraccio che spiega tutto.

L’Ospedale di Cremona, in questa lotta contro il coronavirus, è uno degli avamposti della Lombardia che soffre più di ogni altra regione. Qui c’è stata la foto dell’infermiera distrutta dagli straordinari, poi diventata virale; qui è stato realizzato una delle prime strutture da campo per la cura del Covid-19 e poi durante le festività pasquali qui sono arrivati dei tablet per permettere ai ricoverati in isolamento di potersi scambiare gli auguri di Pasqua con i familiari.

VIRGILIO NOTIZIE | 15-04-2020 13:32

cremona Fonte foto: Ansa
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