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Coronavirus, Fabio Rovazzi: post struggente per morte del nonno

Il cantante noto per le sue canzoni tormentone ha perso il nonno a cui era molto legato, a causa del Covid-19

Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta”. E’ uno dei tanti passaggi strappalacrime e commoventi del post con cui Fabio Rovazzi ha voluto salutare per l’ultima volta suo nonno che è venuto a mancare, anche lui come tanti in questo periodo, portati via dal coronavirus.

Le parole di Rovazzi“Ho sperato nell’impossibile, – ha scritto il popolare cantante su Instagram – ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo”.

Rovazzi cresciuto dal nonno. Una figura importante quella del nonno per Fabio Rovazzi che ha perso a soli 16 anni il padre e che, come sottolineato più volte nel suo post, è stato poi cresciuto proprio dal nonno, anche a livello artistico: “Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video 🙂“.

Tanti sono stati i messaggi che Rovazzi ha ricevuto dai suoi fan sui social, in particolare sono stretti anche commenti da parte di vip amici del rapper da Gianni Morandi con cui Rovazzi ha fatto la canzone tormentone “Mi fai volare” a Emma, da Simona Ventura che scrive: “Ti sono vicina Fabio”, a Flavio Briatore e Junior Cally.

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Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontá sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima. Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riusciró mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo… Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video 🙂 Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te. Grazie di cuore, Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare. Fabio.

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VirgilioNotizie | 04-04-2020 09:34

rovazzi-nonno-coronavirus Fonte foto: Instagram
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