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Milano, picchiano la figlia disabile di 3 anni: fermati genitori

Dalle intercettazioni è emerso che i genitori pianificavano di uccidere la bimba

A Milano, una coppia di coniugi egiziani di 29 anni è stata fermata dalla polizia per maltrattamenti e lesioni gravi nei confronti della figlia disabile di 3 anni. Secondo quanto riporta l’Ansa, la bimba potrebbe essere stata picchiata più volte, come suggerirebbero le fratture multiple pregresse che sono emerse dalle analisi.

Negli interrogatori di garanzia i due genitori hanno negato le accuse sostenendo di non aver picchiato la piccola, ma che lei si è fatta male da sola cadendo in casa. “Noi non l’abbiamo picchiata, è caduta in casa, ha sbattuto e si è fatta male da sola”, hanno detto i due 29enni egiziani davanti al gip di Milano Stefania Pepe.

A loro carico, però, ci sono una serie di intercettazioni in cui dicono addirittura di volerla uccidere. Il gip non ha creduto alla versione della coppia e ha accolto la richiesta di convalida dei fermi e di custodia cautelare in carcere avanzata dal pm Danilo Ceccarelli.

La coppia ha altri quattro figli, ma si sarebbe accanita particolarmente con la bambina di quasi quattro anni. Dalle intercettazioni emergono allusioni scioccanti alla sua disabilità e all’intenzione di ucciderla: “Sono stanca e ho picchiato X e Y (altri due dei 5 figli, ndr) per colpa sua”, dice la madre. “Allora la uccido”, risponde il padre. Ma la donna replica: “Sì, posso anche io, metto il veleno nel suo mangiare. Ho fatto cose bruttissime che non puoi immaginare alla scimmia (il soprannome con cui chiamavano la bambina, ndr). Le ho pure rotto il braccio e tu lo sapevi”.

In altre intercettazioni parlano anche di soffocarla e annegarla:”Portala in bagno ora e strangola subito… chiudi il suo naso così non respirerà più e falla finita”, dice il padre alla moglie. La coppia è stata fermata venerdì scorso mentre era diretta insieme ai cinque figli, dall’uno e mezzo agli 8 anni, all’aeroporto di Malpensa per un volo di sola andata per l’Egitto. La famiglia si è stabilita in Italia dal 2010, vivendo in un’abitazione abusiva nella zona nord ovest di Milano. Il marito svolgeva l’attività di muratore, mentre la moglie si occupava dei bambini.

La coppia è finita al centro delle indagini da metà maggio, ovvero da quando il padre ha portato la bimba all’ospedale Fatebenefratelli per un dolore al braccio. Dagli esami sono emerse delle fratture risalenti a 3-4 settimane prima, che hanno messo in allarme i medici che hanno notificato la vicenda gli investigatori.

VirgilioNotizie | 04-06-2019 14:21

polizia Fonte foto: ANSA
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