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Arresti nel Chietino per la rapina all'istituto di vigilanza: il video del camion sventrato dall'esplosione

Operazione di polizia relativa a una rapina da oltre 4 milioni di euro a un'istituto di vigilanza nel Chietino: 6 gli arresti, 23 persone indagate

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Sei arresti e 23 indagati per la rapina effettuata ai danni dell’Istituto di Vigilanza Ivri-Sicuritalia di San Giovanni Teatino, nel Chietino, il 24 marzo del 2022.

L’operazione di Polizia: arresti e perquisizioni

La Polizia di Stato ha eseguito nella mattinata di martedì 30 gennaio un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 6 persone, nonché un decreto di perquisizione emesso a carico di 23 soggetti, tutti indagati nell’ambito dello stesso procedimento penale.

L’operazione, si legge in una nota della Polizia di Stato, ha riguardato le indagini, avviate nel 2022, che hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti di numerosi soggetti, in prevalenza di origine cerignolana, ritenuti responsabili della rapina commessa da un gruppo armato composto da circa 20 persone ai danni dell’Istituto di Vigilanza.

La rapina nel Chietino

L’assalto del 2022 fu perpetrato con modalità paramilitari, con l’utilizzo di armi corte e lunghe (tra cui fucili mitragliatori del tipo AK 47) e tramite l’abbattimento, con un escavatore, della recinzione perimetrale della sede della società e la demolizione della parete esterna della “sala conta”, attraverso cui i malviventi entrarono nella struttura.

In quell’occasione furono esplosi decine di colpi di arma da fuoco per impedire qualsiasi reazione da parte delle 14 guardie giurate in servizio in quel momento e di eventuali ulteriori soggetti presenti. L’azione permise ai malviventi di asportare la somma di circa 4,8 milioni di euro in contanti, presente in quel momento nella “sala conta”.

Per commettere il reato e guadagnare la fuga, i malviventi bloccarono l’area adiacente all’Istituto di Vigilanza e l’intero raccordo autostradale Chieti-Pescara, paralizzando per ore il traffico in entrata e in uscita dalle due città. Lo fecero cospargendo il manto stradale di chiodi a 4 punte e posizionando di traverso numerosi mezzi pesanti appositamente dati alle fiamme, creando ben 8 blocchi stradali. Alcuni automobilisti, sotto la minaccia delle armi, furono rapinati dei loro mezzi di locomozione.

Rapina nel ChietinoFonte foto: ANSA

Un’immagine relativa alla rapina nel Chietino per cui risultano indagate 23 persone.

Le indagini sulla rapina nel Chietino

L’attività di indagine, proseguita nei 18 mesi successivi alla rapina, ha permesso di individuare un gruppo criminale ritenuto responsabile dell’assalto, composto da circa 30 malviventi, e di raccogliere gravi elementi indiziari in particolar modo a carico di 6 soggetti, nei confronti di cui è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Si tratta prevalentemente di pregiudicati cerignolani, storicamente dediti a tale tipologia di reati, ma anche basisti locali abruzzesi.

I reati contestati a tutti gli indagati sono: rapina aggravata, blocco stradale, ricettazione, riciclaggio, incendio, detenzione e porto di armi, simulazione di reato, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Rapina nel Chietino Fonte foto: ANSA

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