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Emis Killa non cancella il concerto dopo la strage di Corinaldo

Su Istagram Emis Killa spiega perché non ha cancellato il suo concerto di Milano dopo la strage in discoteca a Corinaldo

Il rapper Emis Killa non ha cancellato il concerto dopo la strage di venerdì notte alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, facendo discutere. In un lungo post su Instagram, l’artista ha spiegato la ragione per cui ha deciso di esibirsi ugualmente nonostante la strage costata la vita a cinque ragazzi e a una mamma, avvenuta in un locale dove avrebbe dovuto esibirsi il trapper Sfera Ebbasta, “Sono addolorato – ha scritto Emis Killa – per quanto accaduto a Corinaldo, perché prima ancora di essere un artista sono: amico, fratello, fidanzato, figlio e padre di qualcuno, e pensare che questo dramma poteva coinvolgere chiunque tra i miei cari mi fa rabbrividire. Ieri è stato un giorno di lutto per la musica, uno di quei giorni che speri non si ripetano mai più. Questa storia dello spray al peperoncino ai concerti va avanti da anni ed è assurdo che si debba arrivare fino a questo punto perché tutti se ne preoccupino e ne parlino. E’ ora che si prendano seri provvedimenti a riguardo”.

“La data di stasera a Milano è sold out e si farà”

“Premesso questo – ha proseguito il rapper –, la data di stasera a Milano è sold out e si farà, come il resto del tour, poiché non trovo giusto che le ingiustizie causate da terzi rovinino il benessere e lo spirito positivo di tutti coloro che credono nella musica e del potere che quest’ultima esercita sulle persone. Non voglio che il male l’abbia vinta sul bene, e non voglio che i miei fan si chiudano in casa per la paura. Rimandare concerti o eventi non servirà a nulla (purtroppo), e tutta  la solidarietà via social del mondo non potrà cambiare niente, né alleviare la sofferenza a chi ha subito un trauma a causa di questo orrore. Per cambiare dobbiamo partire da noi stessi, agendo, e penso che il compito di diffondere un giusto messaggio spetti anche a noi artisti, forse soprattutto a noi, che abbiamo influenza sui giovani. Come essere umano sento il DOVERE di andare sul palco in un momento così buio ad esercitare il bene. Detto ciò, chiedo a tutti coloro che saranno presenti stasera di munirsi di tutto il buonsenso del mondo, e a tutti gli addetti ai lavori del mio tour di prevenire in ogni modo qualsiasi tipo di incidente, a partire da controlli adeguati all’ingresso, alla gestione delle strutture per quanto riguarda capienza e manutenzione del locale. Smettiamola di nasconderci. Non dobbiamo scappare dal mondo, ma impegnarci per rendere il mondo un posto migliore. A stasera”.

Sfera Ebbasta ha cancellato i suoi impegni per i prossimi giorni

Anche Sfera Ebbasta, su Twitter, si è detto “profondamente addolorato” per quanto successo a Corinaldo. “E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che TUTTI QUANTI vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca. Grazie a tutte le persone le ambulanze e le forze dell’ordine che hanno prestato soccorso durante la notte. Per quanto a poco possa servire, il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti e proprio per rispetto di questi ultimi tutti gli impegni promozionali e gli instore dei prossimi giorni verranno cancellati. La musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, speriamo che lo diventi davvero”.

ASKANEWS | 10-12-2018 11:24

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