,,

Comprano statua da giardino ma è un capolavoro di Canova: la scoperta da milioni di euro

Il ritrovamento dopo decenni dell'opera dimenticata la "Maddalena giacente" in possesso di una coppa inglese

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Potrebbe essere ribattezzata in “ritrovata” la “Maddalena giacente” di Canova, acquistata per poche migliaia di euro da una coppia di inglesi per arredare il giardino e adesso verrà battuta all’asta per un valore che si aggira tra i 6 e i 9,5 milioni di euro. Il capolavoro dello scultore veneto è riapparso dopo un secolo di oblio. “Un miracolo” per Mario Guderzo, tra i più grandi esperti del maestro italiano, intervistato dal Corriere della Sera.

Ritrovato il capolavoro perduto di Canova la “Maddalena giacente”: la scoperta

L’opera sarebbe una delle ultime sculture in marmo realizzate da Canova e rappresenta Maria Maddalena in estasi, realizzata nel 1822 su commissione dell’allora primo ministro britannico Robert Jenkinson, secondo conte di Liverpool.

Dimenticata per un secolo, rimase una statua anonima fino al 2002 quando fu acquistata inconsapevolmente dagli attuali proprietari.

Ritrovato il capolavoro perduto di Canova la “Maddalena giacente”: la storia

Come ricostruito dalla casa d’aste Christie’s, che esporrà la statua nelle sue diverse sedi nel mondo, durante l’Ottocento il capolavoro passò di mano in mano e la paternità dell’autore fu dimenticata al punto da essere catalogata senza attribuzione quando fu venduta all’asta nel 1938.

Il direttore internazionale di scultura a Christie’s, Donald Johnston, ha spiegato all’agenzia Reuters che “il viso è assolutamente tipico di Canova ma ci sono anche altri elementi”, indicando “la maniera in cui sono realizzati i piedi, le mani, il modo in cui le dita hanno una sorta di dolce curva… Sono molto tipici di Canova”.

Ritrovato il capolavoro perduto di Canova la “Maddalena giacente”: il parere dello studioso

Quest’opera è stata cercata dagli studiosi per decenni, quindi la scoperta è di fondamentale importanza per la storia del collezionismo e la storia dell’arte” spiega Guderzo, già direttore della Gipsoteca e del Museo Antonio Canova di Possagno e del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa.

“Testimonia l’intenso processo creativo dell’opera dello scultore italiano che fu un testimone fondamentale del suo tempo: fedele a Papa Pio VII, ricercato da Napoleone, amato dal sovrano inglese Giorgio IV, stimato dal mondo del collezionismo europeo e di importanza critica per la restituzione delle opere d’arte sequestrate sotto Napoleone” spiega ancora Guderzo.

statua-canova Fonte foto: ANSA

Energia: aiuti di Stato per le aziende

,,,,,,,,