,,

Beppe Piroddi, morto a 82 anni il "playboy" gentiluomo: attrici e modelle, le conquiste dell'"amateur"

Morto Beppe Piroddi, l'ultimo dei "quattro moschettieri" aveva 82 anni: con la scomparsa del playboy, se ne va un altro protagonista della Dolce Vita

Pubblicato:

L’ultimo esponente della ‘Dolce Vita’. Beppe Piroddi, il “playboy” gentiluomo che preferiva definirsi “amateur”, è morto lo scorso venerdì 16 settembre a 82 anni. Grande amico di Gigi Rizzi, morto a Saint-Tropez nel 2013, la notizia della sua scomparsa è stata confermata dall’amico giornalista Gigi Moncalvo.

Chi era Beppe Piroddi

Beppe Piroddi era nato sul mare, a Genova, nel 1940.

Suo padre Lorenzo era un medico che tutti, indirettamente, conoscono: ha inventato la dieta mediterranea.

beppe piroddi gigi rizziFonte foto: Getty
Da sinistra a destra: Beppe Piroddi e Gigi Rizzi al ‘Number One’, nightclub fondato a Brera, nel cuore di Milano, da entrambi

All’età di 20 anni, Beppe Piroddi era il toy-boy delle ricche signore di Genova.

Le sue conquiste e i suoi incontri

Lega molto con Gigi Rizzi e poi con Franco Rapetti e Rodolfo Parisi: iniziano a essere chiamati i “quattro moschettieri” o i “quattro dell’Apolicalisse“.

Conosceva anche Fabrizio De André.

La sua vita cambia negli anni Sessanta, quando incontra l’attrice francese Odile Rodin, affascinata da Piroddi.

Così, entra di fatto nei salotti che contano e inizia a conoscere le celebrità più disparate.

Come scritto nella sua biografia, “L’Amateur”, si ritrova a cena con Roman Polanski, George Harrison e Brigitte Bardot. Ma anche con Luca Cordero di Montezemolo, Gianmarco Moratti, Christina Onassis, Marina Doria, Claudia Schiffer. Persino Vittorio Emanuele di Savoia. Presentò lui Stefano Casiraghi a Caroline di Monaco.

Tra le sue fidanzate storiche, Jacqueline Bisset Kirsten Gille, modella e figlia di un ambasciatore Onu.

Piroddi ha fondato diversi locali notturni come ad esempio il ‘Number One’ a Milano o il ‘Caffè Roma’, poi replicati in serie in altre città straniere, Londra su tutte.

Perché si faceva chiamare “amateur”

Non amava definirsi “playboy”, bensì “amateur”, come scritto nella biografia: “Ho vissuto da amateur, ma non dovete confondermi con un playboy o con un dilettante. Dalle donne agli affari, l’amateur agisce sempre per amore, segue il suo istinto senza pentirsi mai, capace di mandare tutto all’aria per un dettaglio sbagliato”.

piroddi Fonte foto: Getty
,,,,,,,,