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Thich Nhat Hanh morte, addio al monaco buddista: maestro Zen e padre della mindfulness, ha scritto 130 libri

Thich Nhat Hanh è morto a 95 anni: considerato il più grande maestro Zen, nonché padre della mindfulness, ha vissuto in esilio per quasi 40 anni

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Thich Nhat Hanh, un monaco buddhista vietnamita considerato il più popolare maestro Zen al mondo, per decenni costretto all’esilio per il suo impegno pacifista, è morto in un tempio nel suo Paese, dove aveva fatto ritorno tre anni fa.

Thich Nhat Hanh morte: addio al più popolare maestro Zen, aveva 95 anni

La notizia della morte del più popolare maestro Zen, che aveva 95 anni, è stata data da Plum Village, la sua organizzazione di monasteri diffusa a livello globale, specie in Occidente.

Thich Nhat Hanh era stato colpito nel 2014 da un ictus che lo aveva lasciato semiparalizzato e incapace di parlare.

Nel 2018 aveva fatto ritorno nel tempio vietnamita di Tu Hieu, dove a 16 anni aveva iniziato il suo percorso di studi.

Thich Nhat Hanh, chi era il monaco buddista

Negli anni ’60 e ’70 il suo impegno contro la guerra lo aveva posto in rotta di collisione con i governi sia del Vietnam del Nord sia del Vietnam del Sud, oltre che con gli Stati Uniti, ed era stato costretto a lasciare il suo Paese.

Solo nel 2005 il governo del Paese riunificato aveva concesso a Thich Nhat Hanh di rientrare in patria per una visita.

Il monaco buddista ha quindi passato 39 anni in esilio, fondando la rete dei monasteri di Plum Village.

Thich Nhat Hanh morteFonte foto: ANSA
Thich Nhat Hanh, il monaco buddista considerato il padre della mindfulness

Il più grande, nel sud-ovest della Francia vicino a Bordeaux, conta circa 200 monaci e monache: prima della pandemia ospitava decine di migliaia di visitatori all’anno.

Lì Thich Nhat Hanh passava la maggior parte del suo tempo, quando non era impegnato in conferenze e altri eventi pubblici in giro per il mondo.

Altri monasteri della sua rete sono situati in Germania, Australia, Thailandia, Hong Kong e Stati Uniti.

Thich Nhat Hanh, il padre della mindfulness che ha scritto circa 130 libri

Thich Nhat Hanh ha scritto circa 130 libri, un centinaio dei quali in inglese, dedicati in gran parte al concetto di “consapevolezza“, sviluppata con la pratica della meditazione.

Una condizione che non porta all’isolamento, ma – al contrario – a un ruolo più attivo nel rapporto con il mondo.

“La meditazione – diceva – non è una fuga dalla società, ma è un tornare a noi stessi e vedere quello che succede. Una volta che si vede, ci deve essere azione. Con la consapevolezza sappiamo cosa dobbiamo e non dobbiamo fare per aiutare”. È considerato il padre della mindfulness.

thich-nhat-hanh-morte Fonte foto: ANSA
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