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Palermo, i riscaldamenti a scuola sono rotti: bambina si sente male e va in ipotermia, il caso dopo le denunce

A Palermo una bimba di quinta elementare è stata trovata in ipotermia a causa del freddo in aula: il riscaldamento era rotto

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I riscaldamenti a scuola erano spenti perché rotti e una bambina si è sentita male per il troppo freddo. All’arrivo del 118 la scoperta che la piccola era in ipotermia, facendo scattare l’ira dei genitori dopo che la stessa dirigente scolastica aveva denunciato più e più volte il problema dell’impianto all’amministrazione.

Freddo a scuola, bimba va in ipotermia

I fatti si sono svolti all’Istituto Emanuela Loi di Palermo, scuola in via Dogali nel quartiere di Passo di Rigano. Secondo quanto svelato dalla stessa preside della scuola, la dirigente Rosaria Corona, la bimba martedì 24 gennaio 2023 aveva cominciato ad avvertire un malessere in classe, fino al malore che ha fatto preoccupare l’insegnante che era con lei.

La piccola, dopo aver cominciato a tremare, aveva infatti accusato freddo e intorpidimento delle gambe. Accorso sul posto, il 118 ha appurato che la piccola era in ipotermia. Dura la protesta dei genitori che si sono subito scagliati contro la scuola per il grave fatto.

Impianto di riscaldamento rotto, la denuncia

La stessa Rosaria Corona, presidente dell’Istituto Loi, era a conoscenza del guasto all’impianto di riscaldamento e già da settimane aveva chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale.

Nessun intervento è stato realizzato, il Coime, a seguito di sopralluogo, ha più volte comunicato che è impossibilitato ad effettuare l’intervento richiesto trattandosi di intervento su locale confinato” ha spiegato la preside in una nota.

La dirigente ha quindi sottolineato che la situazione “mette in grave pericolo la salute degli studenti e delle studentesse che in queste giornate invernali sono costretti a trascorrere ore a scuola con temperature non adeguate”.

La replica dell’assessore

Non è tardata ad arrivare la replica dell’assessore alla Scuola Aristide Tamajo, che ha accusato la scuola di ritardi di comunicazione: “Noi abbiamo ricevuto un sollecito dalla Loi solo due giorni fa. Dal punto di vista politico il problema era già risolto”.

“Non voglio incolpare le scuole, ma avrebbero dovuto far presente che c’era il problema” ha spiegato ancora Tamajo.

La situazione nelle scuole di Palermo

Il caso della Loi, data la gravità della situazione, è quello che balza agli onori della cronaca, ma tanti altri istituti nel Palermitano convivono ogni giorno col freddo a causa dell’impianto di riscaldamento guasto.

Come sottolineano le testate locali, infatti, da liceo classico Meli passando per tante altre scuole delle vie più centrali di Palermo fino a quella della periferia di Sferracavallo e Mondello ogni giorno vedono migliaia di studenti tremare per il freddo nelle aule.

termosifone riscaldamento Fonte foto: 123RF
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