Milano, uomo spara alla compagna e poi si uccide
L'arma del delitto, una pistola, era detenuta illegalmente. A dare l'allarme la madre di lui
Un uomo di 38 anni e una donna di 52 sono stati trovati morti nella tarda serata di giovedì, uccisi entrambi con un colpo di pistola alla testa, nell’appartamento in cui abitavano a Rho, nel Milanese. Lo rende noto l’Ansa.
I carabinieri, sin dalle prime indagini, propendono per un caso di omicidio–suicidio.
A dare l’allarme è stata la madre dell’uomo, preoccupata per il fatto di non riuscire a mettersi telefonicamente in contatto col figlio. È stata lei ad aprire la porta di casa alle forze dell’ordine.
I due cadaveri sono stati trovati entrambi riversi sul divano. La pistola usata, un revolver, era detenuta illegalmente.
Dai rilievi pare credibile che l’uomo abbia prima sparato alla donna, separata e madre di due figli, per poi rivolgerla contro se stesso.
Secondo ‘Il Giorno’, sembra che i due stessero attraversando un momento di crisi. Non ci sono comunque ancora ipotesi sulle cause scatenanti la tragedia.
Da un primo esame del medico legale sui corpi l’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto nel pomeriggio. Probabilmente nelle prossime ore verranno ascoltati i vicini di casa.
