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Lo sfogo di Toni Capuozzo sulla guerra in Ucraina e le conseguenze per l'Italia: cos'ha detto

Le preoccupazioni di Toni Capuozzo sulla guerra in Ucraina interessano soprattutto l'Italia. Ecco cosa dice il giornalista

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Sono state parole piene di preoccupazione, quelle usate da Toni Capuozzo sulla guerra in Ucraina nell’ultima puntata di Quarta Repubblica. Il giornalista ha parlato delle possibili conseguenze economiche per l’Italia.

La proposta di pace dell’Italia

La settimana scorsa l’Italia ha presentato all’ONU la sua proposta di pace in quattro punti, un documento che pone al centro la ricostruzione politica ed economica.

Il testo è stato elaborato alla Farnesina con la partecipazione e il coordinamento di Palazzo Chigi, ed è stato consegnato da Luigi Di Maio al segretario generale dell’ONU Antonio Guterres durante un colloquio a New York.

L’Italia si unisce così alle tante iniziative degli altri Paesi che stanno cercando soluzioni per porre fine al conflitto in Ucraina iniziato con l’operazione russa il 24 febbraio.

I 4 punti del documento

L’Italia ha dunque proposto 4 tappe per arrivare alla pace.

  1. Cessate il fuoco, dunque fine di ogni ostilità;
  2. Ucraina neutrale;
  3. Russia e Ucraina dovranno trovare un accordo sulla Crimea e il Donbass, ma Kiev dovrà essere sovrana;
  4. Ripristinare l’equilibrio istituzionale tra Mosca e Bruxelles.

Toni CapuozzoFonte foto: ANSA
Il giornalista Toni Capuozzo

Toni Capuozzo, ai microfoni di Nicola Porro, non contesta il contenuto della bozza di pace dell’Italia, bensì il ruolo del Paese all’interno del conflitto.

Le preoccupazioni di Capuozzo

Secondo Toni Capuozzo, l’Italia sarebbe in contraddizione tra le sue intenzioni e l’operato. Mentre il nostro Paese propone una bozza di pace, spedisce armi al fronte.

 

Questo, in sostanza, è ciò che contesta il giornalista: “O dai le armi o fai il negoziatore“, tuona l’inviato.

Soprattutto, Capuozzo ricorda che nel Donbass esiste un conflitto dal 2014, per questo afferma: “Credo che non sia saggio rivelarsi cedevole prima che il negoziato cominci”.

In ultima battuta, aggiunge: “Però quando si fatica a riconoscere che c’è una guerra in corso da 7-8 anni è faticoso pensare ad una trattativa“.

Per tutti questi motivi Capuozzo si definisce più preoccupato per l’Italia che per la Russia per quando arriverà l’autunno.

Le sue perplessità sono in termini economici, specialmente sull’energia. Nell’ultimo intervento di Toni Capuozzo sulla guerra in Ucraina, quindi, emerge un quadro preoccupante per ciò che potrebbe subire l’Italia in autunno.

toni-capuozzo-sulla-guerra-in-ucraina Fonte foto: ANSA
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