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Gaetano Capizzi morto all'età di 63 anni dopo una lunga malattia: era il fondatore di CinemAmbiente di Torino

Gaetano Capizzi, fondatore di CinemAmbiente, è morto a 63 anni. Una vita dedicata alla promozione del cinema indipendente e della coscienza ambientale

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Il mondo del cinema e dell’ambientalismo piange la morte di Gaetano Capizzi, fondatore e direttore del Festival CinemAmbiente di Torino, giunto alla sua 26esima edizione. Capizzi, scomparso la mattina di martedì 24 ottobre a 63 anni dopo una lunga lotta contro una grave malattia, è stato un vero eroe nella difesa del nostro pianeta e nella promozione del cinema indipendente.

Chi era Gaetano Capizzi

Uomo dalla visione appassionata e tenace, Capizzi è stato una figura chiave nella creazione di un festival unico nel suo genere, che è diventato un’istituzione nel panorama cinematografico.

Da critico cinematografico a organizzatore di eventi culturali, Capizzi ha sempre promosso il cinema indipendente attraverso saggi, rassegne e collaborazioni con il Centro Italiano Cortometraggio. Inoltre, ha contribuito alla letteratura e alla produzione video inerenti ai temi ambientali.

morto gaetano capizziFonte foto: IPA

Gaetano Capizzi insieme a Don Ciotti durante la 25esima edizione del Festival CinemAmbiente

Il ricordo del Museo Nazionale del Cinema

Il presidente del Museo Nazionale del Cinema, Enzo Ghigo, ricorda Capizzi come uno dei difensori più appassionati del nostro pianeta. “Siamo tutti in debito con lui perché ha saputo creare, unico nel suo genere, un festival capace di diventare un’istituzione, in grado di mettere a sistema, in maniera pacata e competente, una coscienza ambientale”.

“Come Museo Nazionale del Cinema ci impegniamo a portare avanti quello che Capizzi ha costruito in 26 anni di festival” ha affermato Ghigo. “È doveroso per noi raccogliere la sua preziosa eredità e dargli seguito, ora più che mai”.

“Una vita spesa nella difesa del pianeta”

“Oggi siamo tutti molto tristi e scioccati perché il mondo ha perso uno dei suoi difensori migliori” ha dichiarato invece Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. “Una persona che ha dedicato la sua intera vita a educare, divulgare e combattere per la salvaguardia e la difesa del pianeta.”

De Gaetano ha ricordato le doti di pioniere di Capizzi, capace di parlare di temi ambientali quando la consapevolezza odierna in merito era lontanissima. “Lo conosco dai tempi dell’università quando con spirito tenace e combattivo portava il cinema indipendente italiano a Berlino. Con lo stesso spirito ha fondato e diretto il Festival CinemAmbiente, il cui obiettivo è sempre stato, per oltre 25 anni, lo stesso: infondere consapevolezza ambientale.”

I messaggi di Vladimir Luxuria e Steve Della Casa

Anche Steve Della Casa, direttore del Torino Film Festival, e Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival, hanno condiviso il cordoglio. “Gaetano era un grande appassionato di cinema e un intelligente sostenitore dell’ambientalismo: mi mancherà in entrambi i campi” ha osservato Steve Della Casa.

“Ho avuto la fortuna di conoscere in Gaetano: una persona tenace e combattiva che non ha mai fatto mancare la sua intelligenza al festival che aveva creato con una straordinaria intuizione” ha dichiarato Vladimir Luxuria, aggiungendo di avere in comune con Gaetano Capizzi la concezione del cinema, e della cultura in generale, come strumento atto al progresso civile e alla militanza.

“Anche quando le forze erano poche, hai portato avanti il grande lavoro sull’ambiente e sul cinema che ha contraddistinto la tua vita. Con passione e costanza hai realizzato un Festival che rimarrà nella storia. Ci hai spronati – spronando sempre prima te stesso – a essere pionieri e fare sempre meglio. Ci mancherai moltissimo” ha scritto Chiara Foglietta, assessora della Città di Torino alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Mobilità e Trasporti.

gaetano capizzi morto Fonte foto: IPA
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