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Guerra in Ucraina, ultime notizie di oggi. Il sindaco di Kiev: "Rischiamo apocalisse come in un film"

La guerra in Ucraina è al 287esimo giorno: tutti gli aggiornamenti in diretta di mercoledì 7 dicembre 2022

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La guerra in Ucraina è arrivata al suo 287esimo giorno. Intervistato da ‘SkyTG24’, il direttore  generale dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi ha fatto il punto sulla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Grossi non ha nascosto la sua preoccupazione alla luce dei ripetuti attacchi da parte dei russi e dei continui blackout. Per questo motivo Putin sarebbe disposto a collaborare con l’Aiea per scongiurare il disastro nucleare.

Il racconto della giornata

  1. Dalla Russia: "Dialogo solo su base paritaria"

    Il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov, in un’intervista al quotidiano Izvestia citata dalla Tass, afferma che “La Russia non sta valutando possibili concessioni unilaterali nel dialogo sulla stabilità strategica con gli Stati Uniti, ma è pronta a riprendere questo dialogo su una base paritaria ed equilibrata”. Possibilità di dialogo che avverranno solo se “Il dialogo può essere portato avanti solo su una base paritaria, pragmatica ed equilibrata. E ci si possono aspettare risultati solo se la controparte capisce che le concessioni unilaterali da parte della Russia sono fuori discussione. Questa non è un’opzione, non viene nemmeno presa in considerazione”.

  2. Dagli USA: "Putin irresponsabile a parlare di arma nucleare"

    Il portavoce del dipartimento di Stato americano Ned Price ha commentato duramente le ultime parole di Vladimir Putin: “Pensiamo che qualsiasi discorso alla leggera sull’uso dell’arma nucleare sia assolutamente irresponsabile”. Il leader del Cremlino ha minacciato l’uso di armi nucleari come strumento di difesa, ribadendo che il rischio di una guerra di questo tipo sta aumentando.

  3. Vitaly Klitschko
    Il sindaco di Kiev: "Un'apocalisse, come nei film di Hollywood"

    Vitaly Klitschko, sindaco di Kiev, ha dichiarato che “Kiev potrebbe rimanere senza elettricità, acqua e riscaldamento. Potrebbe dunque verificarsi un’apocalisse, come nei film di Hollywood, quando è impossibile vivere nelle case a causa delle basse temperature”. Stando all’agenzia Ria Novosti, ha aggiunto inoltre che “abbiamo predisposto circa 500 punti di riscaldamento autonomi, ma per una città con una popolazione di 3 milioni di abitanti 500 punti non sono niente”

  4. Putin, minaccia guerra nucleare sta crescendo

    “La minaccia di una guerra nucleare sta crescendo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, come riportano le agenzie Tass e Ria Novosti.

  5. Putin: 150.000 mobilitati schierati in Ucraina

    ”Non ha senso parlare di una nuova mobilitazione in Ucraina” e valutare il richiamo di ulteriori riservisti. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con i membri del Consiglio per i diritti umani, come riporta l’agenzia di stampa Ria Novosti. Sono stati 300mila i russi arruolati in quella che Mosca ha definito una ”mobilitazione parziale” e 150mila sono stati schierati in Ucraina per quella che Putin e i suoi chiamano una ”operazione militare speciale”, e di questi 77.000 si trovano nelle unità di combattimento. La Russia continuerà la sua “lotta coerente per i propri interessi nazionali”.

  6. Von der Leyen: essenziale rimanere uniti

    “Rispetto a giugno gli effetti della guerra colpiscono ancora di più, ma la cosa più importante è che restiamo insieme”. Lo ha sottolineato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, incontrando a Milano in prefettura il presidente Sergio Mattarella. Ursula von der Leyen ha ringraziato il capo dello Stato per averlo ricevuto per un secondo bilaterale in poco tempo.

  7. Kiev: l'Occidente boicotti la cultura russa, stop ai concerti

    Il ministro della Cultura ucraino, Oleksandr Tkachenko, ha esortato gli alleati occidentali a boicottare la cultura russa fino alla fine della guerra, chiedendo uno stop ai concerti tratti dalle opere di noti compositori. In un editoriale sul Guardian, il rappresentante di Kiev ha spiegato che non si tratta di “cancellare Tchaikovsky” ma di “sospendere le rappresentazioni delle sue opere fino a quando la Russia non metterà fine a questa sanguinosa invasione”.

  8. rafael-mariano-grossi
    Grossi (Aiea): "Putin disposto a collaborare con me"

    Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), ai microfoni di ‘SkyTG24’ ha manifestato la sua preoccupazione per le sorti della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che in questo periodo storico si ritrova in una situazione “senza precedenti”. Grossi ha detto: “La centrale, che è la più grande in Europa, comincia a funzionare con i generatori di emergenza”, una situazione “del tutto inaccettabile per un impianto industriale di questa dimensione e con il materiale nucleare che vi si trova”. Per questo: “Il pericolo è imminente perché quasi ogni giorno ci sono attacchi o interruzioni della fornitura di elettricità”. Quindi Grossi racconta che l’Aiea sta lavorando per stabilire una zona di protezione di comune accordo con Ucraina e Russia, motivo per cui ha incontrato più volte Vladimir Putin personalmente: “Putin è disposto a lavorare con me, me lo ha detto, poi bisogna vedere”, ma allo stesso tempo Grossi sostiene che è necessaria una collaborazione di entrambe le parti.

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