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Coronavirus, la Cina aiuta l'Italia: arrivano i medici

Dopo mascherine e macchinari, da Shanghai un'intera equipe

Mascherine, tute, tamponi, ma anche medici. La Cina, che dopo quasi due mesi sembra aver arrestato l’avanzata del coronavirus, tende la mano all’Italia, in piena emergenza sanitaria. Come riporta l’Ansa, che cita un portavoce del ministero degli Esteri, da Shanghai è partita un’equipe di nove persone per assistere i colleghi italiani nel contenimento di Covid-19.

L’aereo è decollato stamattina, direzione Roma. A bordo, anche dispositivi di protezione medica e di terapia intensiva.

Geng Shuang, portavoce del ministro degli Esteri cinese, sottolinea come i Paesi europei siano “in stretta comunicazione e cooperazione sin dallo scoppio dell’epidemia, hanno formato un gruppo composto da funzionari ed esperti sanitari”.

Questa task force ha svolto la sua terza videoconferenza ieri, ragionando sulle misure di prevenzione e di contenimento, ma anche sulla diagnosi e sullo screening, optando per rafforzare ulteriormente la condivisione di esperienze e tecnologie così da sconfiggere il virus.

Per questo, Geng sottolinea che “la solidarietà e la cooperazione internazionale sono cruciali di fronte all’epidemia”, aggiungendo che la Cina “è disposta a promuovere ulteriormente la cooperazione con la parte europea in settori quali la diagnosi, la tecnologia di trattamento e la ricerca in materia di medicinali e vaccini“.

Il portavoce cita infine Seneca per promuovere la solidarietà tra Stati durante la pandemia: “Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino”.

Coronavirus, oltre 800 mila mascherine bloccate in Germania

L’Ansa cita poi la denuncia della Dispotech di Gordona, azienda in provincia di Sondrio specializzata nella produzione di prodotti monouso, secondo cui in Germania sarebbero ferme 830 mila mascherine chirurgiche partite dalla Cina e destinate all’Italia.

Sarebbero bloccate dallo scorso 4 marzo, in seguito al veto del governo tedesco di esportare mascherine.

Con l’intervento di Api Lecco, ConfApi e delle autorità italiane la situazione sarebbe stata risolta, ma al momento nessuno in Germania riesce a rintracciarle.

“Stiamo facendo l’impossibile per portare queste mascherine in Italia – spiega la titolare della Dispotech, Monica Mortarotti – ma non riusciamo a capire dove siano”.

Una parte sarà donata alla Protezione civile, il resto a “tutti i presidi ospedalieri che riforniamo tramite i nostri distributori”.

VirgilioNotizie | 12-03-2020 15:42

Coronavirus, la Cina aiuta l'Italia arrivano i medici Fonte foto: Ansa
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