,,

Covid, "sul bus la mascherina non basta": la soluzione del 118

Il presidente nazionale del 118, Mario Balzanelli, ha spiegato perché la mascherina non basti in situazioni 'ravvicinate': per esempio sugli autobus

I contagi, in Italia, aumentano sempre di più ed è vitale evitare il rischio che gli ospedali collassino nel giro di qualche settimana. Il presidente nazionale del 118, Mario Balzanelli, ha quindi riaperto il dibattito sul tema dei trasporti. In un’intervista alla Stampa ha dichiarato che le mascherine, da sole, non bastano.

Covid, la mascherina non basta: bisogna proteggere gli occhi

Le mascherine, rese obbligatorie di Dpcm in Dpcm, non bastano. Secondo Balzanelli è necessario proteggere anche gli occhi, “completamente dimenticati nonostante siano una delle tre porte attraverso cui entra il contagio di massa”.

Il presidente del 118 ha spiegato che il coronavirus si lega ai recettori ACE ampiamente presenti nella cornea e nelle congiuntive oculari: attraverso il film lacrimale è in grado di raggiungere naso e gola, fino ad arrivare ai polmoni.

Balzanelli ha citato 50 studi scientifici internazionali che lo dimostrano e la stessa esperienza quotidiana sul campo degli operatori del 118 che, utilizzando visiere e mascherine, hanno evitato migliaia di infezioni.

Covid, attenzione ai mezzi di trasporto: come evitare il contagio sul bus

Il presidente nazionale del 118 ha quindi suggerito di utilizzare occhiali o visiera, oltre alla mascherina: la combinazione di questi dispositivi consente di stare a distanza ravvicinatissima (anche a meno di mezzo metro) e prolungata, anche per ore, rispetto ai pazienti Covid positivi.

“Sono dispositivi facilmente reperibili e a bassissimo costo – ha spiegato – da indossare unicamente nelle circostanze in cui non sia possibile mantenere le distanze interpersonali di sicurezza, come in tutti i contesti della mobilità di massa”. A cominciare, ovviamente, dai mezzi di trasporto pubblico che tanto preoccupano in queste settimane. In autobus, in tram, sulla metropolitana, in treno, ma anche negli ambienti di lavoro e a scuola.

La visiera può costare anche dieci volte di più della mascherina: 5 euro contro 50 centesimi. Un risparmio notevole, anche perché la seconda può essere lavata e non va sostituita di continuo.

In ogni caso, per una maggiore sicurezza, secondo Balzanelli le due soluzioni dovrebbero essere complementari e non alternative.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-10-2020 21:56

,,,,,,,