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Covid, l'Italia verso lo 'Scenario 4': significato e rischi

Il premier ha spiegato ieri che l'Italia si trova in uno "scenario di tipo 3". A distanza di 24 ore, il rischio di sfociare nel quarto: il peggiore

Mentre i governi di Francia e Germania, seppur con restrizioni diverse, hanno scelto di imporre un secondo lockdown, quello italiano prova a resistere. L’aumento dei nuovi positivi (arrivati a 27mila nelle ultime 24 ore) e il valore dell’indice di trasmissibilità Rt, però, proiettano il Paese verso lo ‘Scenario 4′. Ossia, l’ultimo – e il più grave – previsto nel documento ‘Prevenzione e risposta a COVID-19’ redatto dall’Istituto superiore di sanità. Lo rende noto l’Ansa.

Covid, l’Italia è nello “Scenario di tipo 3”: cosa ha detto Giuseppe Conte

Proprio ieri il premier, Giuseppe Conte, ha riferito come l’Italia fosse in uno “scenario di tipo 3“. Parole pronunciate durante il Question Time alla Camera per parlare del dl Ristori.

In tutto gli scenari ipotizzati dall’Iss sono quattro: il terzo è dettato dall’indice di contagio Rt tra 1,25 e 1,50, con il sistema sanitario in difficoltà.

Covid, lo ‘Scenario 4’ dipende dall’indice di contagio Rt: si teme il peggio

L’Ansa, citando fonti qualificate, ha spiegato come sia molto probabile che il valore di Rt abbia superato l’1,5 registrato la scorsa settimana e riferito al periodo 12-18 ottobre. Un aumento legato, ovviamente, a quello dei casi.

Proprio l’Rt sopra l’1,5 è uno degli elementi che delinea lo scenario più grave dell’epidemia: trasmissibilità incontrollata, sovraccarico di ospedali e servizi assistenziali nel giro di un mese, impossibilità di proteggere le categorie più fragili.

Il rischio è quello di un nuovo lockdown generalizzato, con una durata definita dall’andamento dell’epidemia.

Lo Scenario 4, come gli altri 3, prevede inoltre una classificazione in tre passaggi del rischio settimanale nelle Regioni/PA:

  • rischio moderato (per almeno 4 settimane consecutive ad una valutazione del rischio più elevata);
  • rischio alto/molto alto (per meno di 3 settimane consecutive);
  • rischio alto/molto alto (per 3 o più settimane consecutive e situazione non gestibile).

Il terzo e ultimo livello è caratterizzato da “trasmissione comunitaria diffusa, cluster non più distinti tra loro, nuovi casi non correlati a catene di trasmissione note, pressione sostenuta per i Dipartimenti di Prevenzione”, e tra le azioni indicate figura il “considerare la possibilità di restrizioni estese Regionali/provinciali”.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-10-2020 20:31

scenario-4-covid-fase-coronavirus Fonte foto: Ansa
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