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La statua di Lisippo e il "Vaso di fiori" presto in Italia

Ad annunciarlo il ministro Bonisoli che ha presieduto il comitato per il recupero e la restituzione dei beni culturali

Ritorneranno presto in Italia la statua di Lisippo e il “Vaso di Fiori” di van Huysum. Ad annunciarlo il ministro dei Beni e delle attività culturali, Alberto Bonisoli, che ha presieduto il Comitato per il recupero e la restituzione dei beni culturali, convocato in via straordinaria, per fare il punto sulla restituzione delle opere d’arte trafugate che appartengono all’Italia.

Le opere d’arte trafugate

“Oggi sono molto contento abbiamo portato – ha dichiarato il ministro Bonisoli – questo progetto di diplomazia culturale a un altro livello. Il primo concreto risultato è che abbiamo trovato  un livello di dialogo molto attivo e anche molto collaborativo con altre amministrazioni dello Stato. Una prima occasione – ha proseguito il ministro – riguarda il “vaso di fiori” di van Huysum. Noi daremo il quadro completo dal punto di vista normativo e giuridico ai nostri colleghi della Farnesina e poi saranno loro, assieme alle controparti della Repubblica Federale Tedesca a trovare una soluzione che dovrebbe arrivare in tempi abbastanza brevi. L’ultimo risultato è per la statua di Lisippo, che in questo momento si trova all’estero ma è stata esportata in modo improprio e, secondo la nostra legislazione, deve ritornare allo Stato italiano. Quello che oggi abbiamo deciso è che chiederemo – ha concluso il ministro – ai musei italiani una mappatura e di segnalarci tutte le attività di collaborazione con il Getty in modo da avere il quadro completo e, in base a questo, poi decidere come ragionare su soluzioni che possono essere accettabili ad entrambe le parti”.

La Cassazione chiude la querelle su Lisippo

E’ stata la Cassazione a pronunciarsi sulla statua dell’Atleta Vittorioso attribuita a Lisippo, attualmente esposta al museo Getty di Los Angeles e che da anni vede contrapposti il nostro Paese e il museo americano in una lunga battaglia giudiziaria. E’ stato respinto il ricorso degli statunitensi contro la decisione del gip di Pesaro di confiscare il bronzo risalente al IV secolo a.C. e recuperato nel 1964 da un pescatore marchigiano al largo della cittadina di Fano. Nel giugno del 2018 il procuratore capo della Procura di Pesaro aveva definito immediatamente esecutiva” l’ordinanza di confisca e il conseguente rientro in Italia della statua. Contro questa decisione il museo aveva presentato ricorso in Cassazione. Sei mesi dopo la sentenza è arrivata.

 

 

ASKANEWS | 09-01-2019 16:42

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