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Rinnovo contratto per gli statali, firmato l’accordo: arretrati e aumenti in arrivo a giugno, come ottenerli

Tutto sul rinnovo contratto per gli statali: l’accordo tra sindacati e Aran porterà ad arretrati fino a 2 mila euro con aumenti, come ottenerli

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Il rinnovo di contratto per gli statali è stato finalmente deciso in seguito a un accordo tra l’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) e i sindacati grazie al via libera della Corte dei Conti. L’accordo nasce da una pre-intesa già siglata il 21 dicembre che interessava il comparto Funzioni Centrali. Andiamo nel dettaglio, con un occhio agli arretrati e agli aumenti il cui arrivo è previsto a giugno.

I settori interessati

Il rinnovo del contratto per gli statali riguarda, come l’espressione suggerisce, i dipendenti pubblici dei ministeri, le agenzie fiscali e gli enti non economici compresi INPS e INAIL.

Complessivamente, a beneficiare di questo accordo saranno circa 225mila statali, una novità che secondo Renato Brunetta rappresenta “una boccata d’ossigeno” per i lavoratori, se consideriamo questo momento storico di aumento dei prezzi.

Gli aumenti previsti

Gli aumenti previsti ammontano a circa 105 euro mensili per 13 mensilità, ai quali va ad aggiungersi un bonus di 20 euro per ogni mese grazie alle risorse aggiuntive previste nella Legge di Bilancio 2022.

Per gli assistenti amministrativi l’aumento previsto sale fino a 117 euro lordi.

Gli arretrati fino a 2 mila euro

L’accordo siglato tra ARAN e sindacati interessa il triennio 2019-2021, quindi vengono riconosciuti anche gli arretrati medi per un totale di circa 1800 euro.

Secondo le prime indiscrezioni sia gli arretrati che gli aumenti potrebbero arrivare in busta paga già nel mese di giugno, al contrario di quanto si affermava circa un accredito anticipato al mese di giugno, ma su questo dato ci sono poche certezze.

La quarta area

Per il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, l’accordo appena siglato è un passo verso una “rivoluzione in corso”.

Secondo l’accordo, infatti, viene valorizzata la quarta area rappresentata dalle “elevate professionalità” e che includerebbe tutti i dipendenti altamente qualificati.

Con questo intervento la quarta area andrebbe ad affiancarsi ad altre tre aree professionali: l’area degli assistenti, l’area degli operatori e l’area dei funzionari.

La soddisfazione per il rinnovo del contratto per gli statali è anche dei sindacati, che parlano di accordo “innovativo” e puntano, adesso, a chiudere altri contratti pubblici e soprattutto a valorizzare sempre di più il personale.

contratto-statali Fonte foto: 123RF

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