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"Draghi rischia, governo in bilico": la previsione di Giuseppe Conte

L'ex premier, Giuseppe Conte, ha analizzato gli attriti all'interno della maggioranza, dovuti soprattutto alla Lega: "Il governo Draghi rischia"

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, è stato intervistato dal direttore della Stampa, Massimo Giannini. Tanti i temi toccati: dalle prossime elezioni amministrative, soprattutto quelle che si terranno a Roma, al futuro del governo e al caso Morisi. Cosa ha detto l’ex premier.

Giuseppe Conte e le elezioni a Roma: “Raggi in risalita”

In merito alle elezioni amministrative a Roma, Giuseppe Conte ha dichiarato che non si tiene conto “della complicata realtà della gestione amministrativa a Roma. Virginia Raggi è partita con un’eredità difficile, ma gli ultimi sondaggi la danno in forte risalita”.

Per una sindaca pentastellata che cerca una conferma, un’altra che si sfila, come Chiara Appendino a Torino, la sindaca uscente che non si ricandiderà. Sotto la Mole si esclude un accordo tra M5S (la cui candidata è Valentina Sganga) e il Pd: “C’è sempre la possibilità di lavorare, ma il Pd locale ha imboccato una strada poco comprensibile, dando un giudizio negativo sull’amministrazione uscente. Corriamo da soli e al ballottaggio non spostiamo voti come pacchi postali. Il Pd ha fatto la sua scelta, se ne assuma la responsabilità“.

Conte sul caso Morisi: “Salvini più indulgente con i suoi amici”

Sul caso Luca Morisi, che ha coinvolto indirettamente la Lega, Conte ha detto che “la vicenda personale non posso giudicarla, lasciamo che l’inchiesta faccia il suo corso. Certo Morisi è stato interprete del salvinismo più aggressivo, che andava a citofonare in giro e rincorreva l’immigrato di turno, alimentando le paure nel Paese”.

“Sorprende come il leader della Lega – ha poi affondato – applichi un metro di valutazione indulgente nei confronti degli amici, rispetto a quanto fatto con gli avversari in passato. Questo non è accettabile da parte di chi ha una responsabilità politica, serve uniformità di giudizio”.

Conte sul governo: “Draghi rischia di non arrivare al 2023”

L’altro grande tema è se l’attuale governo, guidato da Mario Draghi, abbia la forza per arrivare a fine legislatura: “Spero che la Lega si chiarisca le idee, non può dire una cosa e il suo contrario nella stessa giornata. Con questa maggioranza e questi problemi mi sembra improbabile arrivare al 2023“.

Alla richiesta di un giudizio sull’esecutivo attuale, Conte ha risposto: “Piuttosto che dare voti, mi concentro sulle cose da fare. Questo governo deve portare il Paese fuori dalla pandemia e mettere a terra i progetti del Pnrr. Sta lavorando, ma può fare di più: abbiamo i vaccini e abbiamo il Green Pass, è il momento di aprire cinema e teatri al 100%, ci vuole più coraggio per coprire l’ultimo miglio. I limiti di capienza si possono far saltare, mi pare che anche dal Cts arrivi un orientamento positivo, serve una decisione politica”.

E sul fatto che Enrico Letta si sia candidato a Siena per entrare in Parlamento, al contrario di Conte, l’ex premier ha spiegato che “ho rifiutato il posto per le suppletive a Primavalle, perché non ho intenzione di andare in Parlamento, non credo che sia necessario che io sia lì”.

VirgilioNotizie | 28-09-2021 08:06

I comizi di Conte fanno infuriare i cantanti: la protesta sui social Fonte foto: ANSA
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