,,

Covid, nuovo boom di casi in Veneto: la situazione

Le ultime notizie provenienti dal Veneto riferiscono di un nuovo boom di casi Covid: la situazione aggiornata

Si aggrava la situazione legata all’emergenza coronavirus in Veneto. Nelle ultime ore, come riferito dal bollettino diffuso dalla Regione, si è registrato un boom di casi Covid, pari a 1422 nuovi contagi in un giorno (dato doppio rispetto ai peggiori dati della prima ondata). Gli infetti totali del Veneto sono passati, così, dai 36.843 di martedì ai 38.265 di oggi. Ci sono anche 14 vittime, che hanno portato il numero complessivo dei morti a 2.282.

L’impennata di casi Covid è stata riscontrata, soprattutto, nella provincia di Venezia (+504).

In termini assoluti, rimane Verona la provincia del Veneto con il maggior numero di infetti dall’inizio dell’epidemia (8.168).

I casi attualmente positivi sono saliti a 11.433. I soggetti in isolamento fiduciario sono ora 13.619 (+434).

Risulta in calo il numero dei ricoverati con Covid nei normali reparti ospedalieri, pari a 524 (-13).

In crescita, invece, i pazienti nelle terapie intensive: sono 66 (+5).

Covid in Veneto: cosa ha detto il governatore Zaia

Nella giornata di martedì, l’aumento di casi Covid in Veneto era stato pari a 490 unità.

Sempre martedì, il governatore del Veneto Luca Zaia aveva detto: “In Veneto al momento, con 61 pazienti Covid ricoverati nelle terapie intensive, si è nella fase ‘azzurra’, che prevede ‘ritardi nella programmazione’ degli ospedali”.

Il piano sanitario, aveva precisato Zaia, “non prevede la costruzione di nuovi ospedali, ma prevede di poter arrivare a 1.000 posti di terapia intensiva in tutti gli ospedali esistenti; 200 sono già pronti ad essere attivati. La punta massima è stata 356 il 29 marzo. Con oltre mille persone in terapia, la sanità sarebbe al crash”.

Covid in Veneto, Zaia sull’ipotesi lockdown

“In Veneto in questo momento il tema del lockdown, assolutamente non c’è, non lo prendiamo in considerazione”, ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, intervenendo in Consiglio regionale.

“Oggi abbiamo 66 pazienti in terapia intensiva- ha aggiunto -, guardiamo con attenzione a questa evoluzione. I modelli dicono che la curva è entrata nella fase di crescita. Il nostro ruolo e’ fare in modo che si impenni con gradualità e che si alzi il meno possibile”.

VIRGILIO NOTIZIE | 21-10-2020 10:54

Coronavirus: perché si è diffuso prima nel Nord Italia, lo studio Fonte foto: Ansa
Coronavirus: perché si è diffuso prima nel Nord Italia, lo studio
,,,,,,,