,,

Coronavirus, priorità vaccino: chi potrà beneficiarne per primo

Covid, studiosi al lavoro per stabilire chi potrà beneficiare prima del vaccino: stilato un elenco di fattori per decidere chi ne avrà più bisogno

Da un lato il coronavirus che continua a diffondersi in modo esponenziale, dall’altro la speranza che presto possa essere disponibile un vaccino su larga scala. Ma quando la cura per il virus ci sarà, chi potrà beneficiarne per primo? L’argomento è stato discusso da alcuni scienziati che stanno valutando se, nella scelta relativa alla priorità di destinazione del vaccino, possono usare un algoritmo sviluppato dagli accademici dell’Università di Oxford.

L’obbiettivo è di riuscire a capire preventivamente quali sono le persone più vulnerabili al Covid e quindi più bisognose di essere immunizzate. Attualmente i fattori determinanti individuati per comprendere chi è più debole sono i seguenti: in primis l’età, ma anche l’etnia, il sesso e lo stato di salute.

Secondo il Telegraph, il comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione (JCVI), responsabile della definizione della strategia vaccinale del Regno Unito, si è già attivato mettendo nero su bianco un elenco di priorità a 11 livelli. Come poc’anzi sottolineato la discriminate principale è l’età, ma si stanno vagliando anche altri elementi. Ad esempio il luogo in cui le persone lavorano e la loro storia medica personale.

Nelle prossimi due settimane, gli studiosi aggiorneranno l’elenco di priorità, pubblicando una versione aggiornata del documento preesistente. Quel che invece già ritengono di sapere con certezza è che le comunità “Bame” (Black, Asian, and Minority Ethnic) sono quelle più vulnerabili al Covid in quanto, in base alle statistiche, sono più povere. Di conseguenza è più probabile che lavorino in luoghi meno salubri e più a rischio contagio. A certificare tale situazione è stata anche la Public Health England.

VIRGILIO NOTIZIE | 02-11-2020 12:40

Covid: i luoghi super diffusori dove si rischia il contagio Fonte foto: ANSA
Covid: i luoghi super diffusori dove si rischia il contagio
,,,,,,,