,,

Coronavirus: tre leghisti in Spagna per recuperare gli italiani

Missione compiuta per l'eurodeputata Ceccardi, il senatore Centinaio e il consigliere Gambaccini, partiti in pullman per recuperare 46 connazionali

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Stanno rientrando in Italia i nostri concittadini rimasti bloccati in Spagna dopo lo stop ai voli da parte di Madrid per contenere la diffusione del coronavirus. Il pullman noleggiato dall’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi è partito nella notte da Barcellona e ora si trova in Francia. A bordo, oltre alla deputata del Parlamento Europeo si trovano i 46 turisti italiani, il senatore Gian Marco Centinaio e l’assessore del Comune di Pisa Gianna Gambaccini, entrambi del Carroccio. Ne dà notizia l’Ansa.

È stata Gianna Gambaccini, medico, a visitare i passeggeri prima di farli salire sul pullman. Tra loro anche un disabile. Il gruppo è atterrato a Barcellona con un volo interno da Fuerteventura, nelle Canarie, e arriverà a Pisa nel pomeriggio del 16 marzo. Dalla città toscana i 46 italiani potranno raggiungere le loro residenze in Toscana, Piemonte e Campania.

“A ciascuno di loro ho fatto l’anamnesi e chiesto di eventuali sintomi sospetti. A tutti ho misurato febbre, frequenza cardiaca e ossigeno nel sangue con il pulsiossimetro. A tutti abbiamo dato una mascherina e assegnato un posto fisso nel bus“, ha spiegato all’Ansa Gianna Gambaccini.

Susanna Ceccardi ha fatto sapere l’esito positivo della missione sul suo profilo Facebook: “Si torna a casa. È stato un viaggio estenuante: 16 ore di pullman all’andata e sempre al telefono. Abbiamo dormito pochissimo, abbiamo letto tanti complimenti da chi pensa sia giusto aiutare dei connazionali in difficoltà e tante offese da chi pensa che siamo stati a fare una gita di piacere, ed evidentemente non sa di cosa parla”.

L’iniziativa dell’eurodeputata aveva scatenato alcune polemiche, nonostante il benestare delle Unità di crisi del Ministero degli Esteri e del Ministero dell’Interno.

“Ci sarà il tempo di rispondere a tutte le offese gratuite, alle falsità, alle inefficienze. Ma ora finalmente dormo qualche ora e penso alla mia famiglia, a cui non ho smesso di pensare per un secondo. Si torna a casa, perché sarà dura stare chiusi in casa per giorni e giorni, ma vi assicuro che starne lontani è anche peggio“, ha concluso Susanna Ceccardi su Facebook.

Coronavirus, le città al balcone tra canti e striscioni Fonte foto: Ansa
Coronavirus, le città al balcone tra canti e striscioni
,,,,,,,,